<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983</id><updated>2012-01-12T11:32:00.188-08:00</updated><category term='missione'/><category term='annunziatina'/><category term='auguri'/><category term='africa'/><category term='negretto'/><category term='cameron'/><category term='papa'/><category term='natale'/><category term='maria'/><category term='camerun'/><category term='pasqua'/><category term='missionaria'/><title type='text'>Maria Negretto</title><subtitle type='html'>Annunziatina missionaria in Camerun</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-6675857686118577081</id><published>2011-11-13T23:16:00.001-08:00</published><updated>2011-11-21T07:21:24.906-08:00</updated><title type='text'>Natale 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8U4DQEfqgRs/TsDDJ3bHV0I/AAAAAAAAAEY/P__HKai_JTE/s1600/festa_del_natale.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="62" nda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-8U4DQEfqgRs/TsDDJ3bHV0I/AAAAAAAAAEY/P__HKai_JTE/s320/festa_del_natale.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Davanti al bambino di Betlemme&amp;nbsp;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Alla scuola del piccolo MAESTRO&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La prima cattedra di Gesù é il Presepio, dove silenzio ci insegna umiltà, povertà e pazienza .&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5I2eOnsiKDg/TsDDU2jqwyI/AAAAAAAAAEg/XARnrseo91U/s1600/nativita_africa_01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5I2eOnsiKDg/TsDDU2jqwyI/AAAAAAAAAEg/XARnrseo91U/s1600/nativita_africa_01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Carissimi,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;tanti Auguri Natalizi a voi e alle vostre famiglie !&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella stalla di Betlemme ci é offerto il segno che ci fa rispondere lieti: si, infatti questo bambino - il Figlio unigenito di Dio - é posto come segno di garanzia che, nella storia del mondo, l’ultima parola spetta a Dio, a Lui che é la verità e l’amore.. Questo é il senso vero del Natale, é il ” giorno” in cui nasce la luce invitta, una luce che non morirà, ma tiene già nelle sue mani la vittoria finale !&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;“ Il Verbo si fa carne”&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco con l’Avvento si è aperto un tempo di grazia che fa memoria della venuta di Dio fra noi. Viene colui che ha creato il mondo, che orienta la storia, che ha cura di noi fino al punto più alto: diventare uomo. La vita umana che é cosa buona, perché uscita dalle mani del Creatore, diventa eccellente, peché Dio l’ha assunta e l’ha completata. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nascita di Cristo, é l’avvenimento che divide in due la storia umana, é il fatto sconvolgente di Dio che si fa uomo ed entra nell’umanità con la forza dell’infinito e dell’eterno e con umiltà e la debolezza di un bambino; é l’incontro avvenuto e reso perenne di Dio con l’uomo. Natale. É l’opposto del ricordo sbiadito di un fatto lontano nel tempo. Natale é Dio che diventa cittadino di Israele per essere cittadino del mondo, é un uomo storico figlio del suo tempo, della sua civiltà, della sua cultura , che é anche Dio per tutti i tempi, tutte le civiltà e tutte le culture .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Natale é l’annuncio e la realtà del grande mistero dell’Incarnazione che scuote l’equilibrio dell’uomo mettendo nelle sue radici la realtà di Dio, la sua grazia, la sua azione di slvezza. Nascendo egli si mette tutto nelle nostre mani, si rende disponibile a noi che abbiamo bisogno di Lui, Pane Santo di vita eterna, per poter camminare nella nostra quotidiana esistenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;“Per la nostra salvezza “&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù nasce. Dio compie il suo passo decisivo verso noi. Ora spetterà a ciascuno accogliere il SALVATORE. La risposta dei pastori all’annuncio degli angeli diviene infatti esemplare delle nostre risposte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nascita di Gesù nella povertà e nella precarietà é sfida aperta a cercarLo nelle cose semplici ed é ad un tempo richiamo contro la nostra ricerca di comodità, di certezze. Solo chi é disposto a cercare Gesù nella via stretta del Vangelo e nella debolzza e nella sobrietà di vita, lo troverà “ E’ Lui la nostra salvezza”.. Noi cristiani, testimoni.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Carissimi, Bambino nato per noi, perché diventi più bella la nostra vita!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E perché diventi più bella la vita degli ex detenuti minori, con pazienza, é uscito il Centro: CAFAJ a SOUKPEN (Centre d’Accueil et de Formation des Jeunes) attraverso azioni di sviluppo in generale per il villaggio e sopratutto per offrire una alternativa credibile di rieducazione, di formazione e di reinserzione dei giovani descolarizzati dai 15 ai 22 anni, senza distinzione di religione, portando una attenzione particolare sui minori usciti dalle prigioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I giovani sono formati in tecniche agricole ed allevamenti; la trasformazione dei prodotti agricoli; la commercializzazione degli stessi prodotti; l’artigianato ( muratori, falegnameria, meccanica ed altri mestieri rurali ); gestione, educazione alla socializzazione..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h_Y_PsQBnHo/TspUX4Hh3FI/AAAAAAAAAFA/GFam6JxK3nQ/s1600/PA280157.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-h_Y_PsQBnHo/TspUX4Hh3FI/AAAAAAAAAFA/GFam6JxK3nQ/s320/PA280157.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La formazione al Centro CAFAJ - Soukpen dura tre anni.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Primo anno&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; : Tronco comune l’allievo elabora il suo progetto di orientazionre professinale con l’aiuto di animatori.&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Secondo anno&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;: il giovane fa la scelta su uno dei mestieri proposti dal Progetto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Terzo anno&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; Affermazione e Perfezzionamento .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ prevvisto un &lt;u&gt;quarto anno&lt;/u&gt; per quei giovani che durante i tre anni si sono fatti rimarcare per il loro comportamento indisciplinato! Cioé che non hanno ancora le qualità e le condizioni richieste per il loro inserimento nella società.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Progetto iniziato nell’ottobre 2010, oggi si presenta con una abitazione bella e grande per i ragazzi con: salone, sala da pranzo, 6 camere da letto ( a sei letti); due studi o sale corsi ; una saletta per incontri personali Animatori – allievi che funge anche da piccola Cappella. La preghiera comune giornaliera, é richiesta, un atto di approcio delle varie etnie che si raccolgono al centro. Un aiuto alla vita comunitaria di famiglia. Piccolo appartamento per l’Animatore responsabile del Progetto.&lt;/div&gt;L’effettivo oggi é di 13 giovani; quattro Animatori tra i quali due volontari Italiani.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Vicino l’abitazione, un pozzo di acqua potabile; l’ambiente per la cucina e dietro: docce e WC. Nonché un vasto campo per lo sporto Fut et tennis.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come completamento un po’ di tutto si sta aspettando l’arrivo di un ricco e prezioso container, con sbarco a Douala l’11 novembre. L’engar o atelier&amp;nbsp;é quasi pronto, ospiterà il bel trattore Lomborghini, il frangizolle. e l’erpice. Materiale vario per la casa ed abbigliamento ragazzi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cominciamo a realizzare il “ Prgetto di Sviluppo Agricolo”. Tutti contenti ragazzi in affido ed abitanti di Soukpen che già stanno usurfuendo la Scuoletta Elementare per i loro bambini. Scuola mai esistita fino ad ora!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’alfabetizzazione dei giovani ( ragazzi e ragazze del villaggio) é pure urgente. Il Signore comunque che é sempre provvdenza, col Natale 2011 “ La Volontaria Gigia Farina, arriva ! Una Animatrice socio-sanitaria con esperienza in Cameroun, era con noi negli anni ’80 !&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sottoscritta, é rivenuta a Bafoussam, zoppicando ancora un po’, ha ripreso la Responsabilità del Centro Sanitario Baleng e Laboratorio analisi mediche. Il Centro Cure Palliative accompagnata da una Volontaria dell’Organismo Fidesco specializzata in rianimazione e Cure Palliative . &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho ripreso le visite nelle prigioni con la viva intenzione di ottenere dalle Autorità competenti, l’autorizzazione di Aprire un Centro di Accoglienza in alternativa delle prigioni per giovani e bambini arrestati per reati minimi. Vedo già realizzato il mio ultimo sogno&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;b&gt;“ Non più bamnbini in prigione!”&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;Bimbi o giovani indirizzati a noi dai Comissari della Provincia.&lt;/div&gt;Sono in corso le pratiche per una convenzione tra il Presidente della Corte d’Appello al Tribunale di Bafoussam e l’Opera socio-caritativa Diocesana di Soukpen .&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ur3pJw5yeFU/TspsBDHsgTI/AAAAAAAAAFI/R3Ox4I6khsA/s1600/PA160127.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-ur3pJw5yeFU/TspsBDHsgTI/AAAAAAAAAFI/R3Ox4I6khsA/s320/PA160127.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La mia fiducia é grande; come ebbi compassione alla mia prima visita alle Prigioni Centrali di Bafoussam nel 1996; oggi la mia sensibilità e senso caritativo nata dal Vangelo al detto di Gesù alla massa che lo seguiva: “ Lasciate che i fanciulli vengano a me e.. guai a chi scandalizzerà questi piccoli “. A mio avviso, questi bambini che vengono così facilmente imprigionati, sono messi in condizione solo e solamente, di essere scandalizzati dagli adulti; si, la situazione delle prigioni é tale che tutto li dentro é condiviso, i servizi ospitali non sono divisi, é tutto un miscuglio. Se nessuno interviene, noi tutti siamo responsabili della loro coscienza sporcata con la quale dovranno adeguarsi e viverci. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come cristiana, io ne sarei la prima responsabile se non intervenissi. Dunque per me un problema di coscienza. Si, un nuovo Centro a Soukpen che prevedo abbastanza spazioso certa che poi anche bambini di strada si uniranno numerosi. Col Centro un certo tipo di volontari locali e stranieri per accompagnarli ed educarli. Come ad esempio: Psicoterapeutici; Psiclogi; Assistenti Sociali. Cerchiamo gente sopratutto motivata al recupero di chi ha dovuto a tantoni e da solo afrontare la vita nella società; sopratutto bmbini trascurati dalle loro famiglie, già bambini di strada .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il Bambino Gesu sono certa che ci verrà incontro, tutto sta nella nostra solidarietà e compassione per gli innocenti che dovranno affrontare il loro avvenire con basi già deboli in partenza !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi, davanti al bambino di Betlemme, pensate ai bambini e giovani di SOUKPEN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;Grazie&amp;nbsp; a tutti voi che ci volete bene e BUON NATALE! &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;Maria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;a href="mailto:marianegretto20002002@yahoo.fr"&gt;marianegretto20002002@yahoo.fr&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 11pt;"&gt;telefono 00237 77.76.94.30&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;ASSOCIAZIONE MARIA NEGRETTO onlus&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;Via Resia 34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span style="font-family: DokChampa, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;47921 RIMINI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Century Gothic', sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;Coordinate Bancarie Internazionali:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Century Gothic', sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;IBAN&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Century Gothic', sans-serif; font-size: 11pt;"&gt; : IT 12 GO 6285 24201 CC0017504466&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Century Gothic', sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;Conto Corrente Postale n° 83479295&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;span lang="FR" style="font-family: 'Century Gothic', sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;Sito internet &lt;a href="http://www.associazionemarianegretto.org/"&gt;www.associazionemarianegretto.org&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-6675857686118577081?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/6675857686118577081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/11/natale-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6675857686118577081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6675857686118577081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/11/natale-2011.html' title='Natale 2011'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8U4DQEfqgRs/TsDDJ3bHV0I/AAAAAAAAAEY/P__HKai_JTE/s72-c/festa_del_natale.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-4671741956388701743</id><published>2011-07-06T11:22:00.000-07:00</published><updated>2011-07-12T06:49:49.048-07:00</updated><title type='text'>Tutto concorre al bene...</title><content type='html'>“ Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio “ (&lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Romani%208:28&amp;amp;version=LND"&gt;Rom. 8,28&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi fratelli e sorelle in Cristo che mi leggete,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hqcnzpmF3Xw/ThSmWaRd-nI/AAAAAAAAAEU/ZVc_2ojLxsU/s1600/SANY1217.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hqcnzpmF3Xw/ThSmWaRd-nI/AAAAAAAAAEU/ZVc_2ojLxsU/s320/SANY1217.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;non mi fermo a fare una cronologia degli otto mesi passati in Italia , vorrei dirvi che vivo il Signore molto vicino a me . Mi ha chiesto cose più grandi di me , ma non mi sono persa pur di aver dovuto passare per sofferenze fisiche e.. qualche paura. Lui, Gesù, era con me e io ho sempre trovato conforto e pace.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;9 Dicembre 2010, Dio mi chiama a nuova vita !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Una caduta a sorpresa in casa a Bafoussam, giorno in cui preparavo il necessario per poter dare una ospitalità adeguata ai due volontari, scelti e chiamati per una mano lì dove ce ne sarebbe stato più bisogno. Prevedo già fin dal settembre di dovermi far aiutare o almeno di poter dividere impegni ed in particolare quelli presi per l’accoglienza e l’accompagnamento dei nostri ragazzi che stiamo inserendo nel Progetto : &lt;strong&gt;Centro di Accoglienza e Formazione Agricola dei Giovani (CAFAJ)&lt;/strong&gt;, gli ex detenuti minori, già miei figli fin dal giugno 2010.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/ImVQIPYsuew/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ImVQIPYsuew&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/ImVQIPYsuew&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Una scossa tremenda che mi immobilizza in ogni mio desiderio o preoccupazione del momento, mi sento frastornata, tagliata fuori dalla mia vita ordinaria Ho male.., non ho paura..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto cambia in me e per me. Mi do da fare per lasciare in ordine e per scritto i miei desideri d’avanzamento. Il telefono prende appuntamenti per ogni attività. In particolare il mio socio, al quale affido l’avanzamento e la guida del progetto di Soukpen, il villaggio dove sorge il CAFAJ.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbraccio questa inaspettata novità, Dio è con me; lo Spirito mi rende serena nel tranquillizzare tutti i miei figli o collaboratori: da quelli del Centro Baleng, dove sorge il dispensario e il laboratorio di analisi mediche ; la signora con l’equipe che cura l’alimentazione giornaliera dei detenuti più bisognosi all’interno del carcere di Bafoussam. Ciò che sento è che debbo partire e le analisi mi dicono di non tardare, le notti dolorose pure! Moralmente non mi sento sola. La Verità di Cristo mi conduce nei miei pensieri e nelle mie disposizioni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal 09 al 27 giorno della mia partenza , mi si da di vivere pure una rivolta da parte di cinque dei nostri cari ragazzi già iniziati a Soukpen Dopo averli incontrati uno ad uno con abbracci , auguri per il santo Natale , un regalino,ed un arrivederci ,; la scissione avviene durante una riunione con il nostro caro Guy : “ Non siamo d’accordo col vostro programma e regolamento , lavoriamo, vogliamo essere pagati … Il loro contratto , lo sanno presenta ben altre disposizioni con assicurazione di formazione ed un avvenire dignitoso per tutti. .. La notizia , mi rattrista un po’, vedo che questi non hanno capito il ben fondato progetto a loro favore. Li lasciamo liberi con la speranza di un loro pentimento, ma purtroppo nessuno di loro è rivenuto.. Dove potranno essere ? Certamente ancora sulla Strada &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo le vacanze ,&amp;nbsp; di Natale, una settimana, gli otto rimasti , ritornano a Soukpen , dove stanno costruendo i mattoni per la realizzazione della loro abitazione . Un lavoro duro , ma che hanno&amp;nbsp; portato avanti fino alla pittura ed in armonia con spirito comunitario ; ben integrati, si vogliono bene ..Oltre le stanze da letto una grande aula per la formazione Oggi vi debbo dire che l’abitazione , una bella e grande casa , è giunta al termine. Già abitata dalla comunità di 12, si poiché il ostro caro Guy ha accolto ancora quattro giovani ragazzi poveri della città. &lt;/div&gt;Sia loro che il socio Guy , mi hanno sempre tenuta al corrente degli avvenimenti ed avanzamenti . Grazie al computer . Un filmino che racchiude un po’ tutto , mi è pure stato inviato . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel periodo di mia assenza la comunità ha realizzato parecchio : iniziato cinque allevamenti : polli, mucche, caprette, maiali , e cani da addestrare alla guardia e vendere&amp;nbsp;i recinti tutti realizzati coi mezzi di bordo . Basti pensare che il pollaio potrà allevare sui mille polli. Inoltre suddividendosi gli appezzamenti di terreno fertile , i ragazzi stanno coltivando il loro orto a favorire una quasi autosufficienza alimentare .Sette ettari di terra seminati a mais , fagioli ed arachidi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Debbo veramente ringraziare questi giovani che con volontà condividono , come loro stessi mi dicono : “ tra gioie e molto lavoro siamo contenti “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò mi da coraggio in questa lunga attesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 27 dicembre quanti imprevisti!per me ad allungare la mia permanenza all’ospedale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo spirito entro nel periodo quaresimale. Il viaggio del Calvario in compagnia di Gesù, le tappe salienti mi accompagneranno e saprò offrirle per la Chiesa dei miei amici africani, per la Chiesa Italiana, per i Sacerdoti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Partecipo alla liturgia, ma in un modo molto particolare, in ascolto dello Spirito, lo seguo e mi sento nella verità. Mi accorgo che vivo la Quaresima ma più che parteciparla in preghiera, nella meditazione o nella lettura della Parola mi faccio condurre dagli avvenimenti, cerco di viverli in profondità come Annuncio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel distacco completo da me stessa, navigo negli imprevisti e mi lascio condurre... dai miei di casa, dagli amici di Rimini; dai miei figli italiani che sono fieri della mia scelta a restare qui in Italia con loro come, per quanto tempo? Non lo so, vivo ; vivo molto intimamente con me stessa, proprio quella che un giorno si mise a completa disposizione dei più soli, dei più dimenticati dalla società. Dare attorno a me un briciolo di speranza e di dignità, il sentimento della presenza di Dio in ciascuno di noi, accorderà lì il mio impegno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque Lui continua a dirmi: “Maria dammi anime, le anime dei poveri bambini di strada, dei minori detenuti lì alle Prigioni centrali di Bafoussam. Togli dalle mani di incoscienti … si stanno rovinando ... risollevati, prendi il passo di una gazzella e vai, va tu... Ritorna a far visite regolari alle prigioni, ai minori. Torna con persone competenti ad accompagnare i tuoi ragazzi... Quanto fa male vedere questi bambini insudiciati dal peccato. Anelo alla purezza del loro amore. Se solo rispondessi alla Mia chiamata e conducessi a Me queste anime strappandole dalle grinte del maligno! Mai più bambini in prigione … Se solo sapessi quanti piccoli cadono nel peccato ogni giorno! Ci sono tante congregazioni a Bafoussam con tante giovani suore che si prendono cura di&amp;nbsp; persone ricche, capaci, ma per i Miei più poveri, non c’è assolutamente nessuno. Sono loro che desidero, sono loro che amo... Maria non rifiutare...”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è ciò che è avvenuto tra Lui e me in questo periodo di intensa vita con Lui. Ora è tutto chiaro davanti ai miei occhi. L’importante è che il Signore sia sempre nel mio cuore . “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Maria la Vergine Santa medita nel suo cuore , gli eventi in cui coinvolta insieme a Gesù cercando di penetrare il mistero che sta vivendo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si, Lui ha chiesto cose più grandi di me, non mi sono persa pur di aver dovuto passare per sofferenze fisiche e qualche paura, ma Lui, Gesù, era con me. Da Lui nell’Eucarestia ho sempre trovato conforto e pace. Abbandonata alla Sua volontà, ciò che avrebbe potuto essere stato una eternità. No! Otto mesi sono volati, ho vissuto un periodo ricco e anche bello nell’abbandono alla Sua volontà giorno per giorno. Ora che ci penso: un bel sogno... Mi sono riposata; ho rivisto la mia vita... Il fallimento, è fuori discussione ; che io abbia avuto da soffrire incomprensioni, critiche, giudizi, mi sono sempre preparata... è Sua volontà, gliela offro. Non mi sono mai scoraggiata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si, mi sono messa in progetti più grandi di me. Prego e mi lascio guidare. Ecco lo Spirito Santo mi invita ed aiuta a chiedere aiuto, mi rivolgo a vari organismi impegnati nel recupero di ragazzi: San Patrigniano, Don Ciotti di Torino ; la Comunità Giovanni XXIII.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sento innanzi tutto che debbo dare la possibilità ai miei soci locali e agli animatori per entrare, ascoltare, recuperare i miei ragazzi ex detenuti. E mentre penso al loro recupero, penso pure a un’alternativa alle prigioni. Un Centro di accoglienza riconosciuto dalle autorità civili. Un Centro di accoglienza e di formazione. Un’utopia ? No, Lui mi sostiene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Trovo appoggio ( ascolto per ora) dalla Comunità Giovanni XXIII. Ci stiamo organizzando per un loro soggiorno con me in Cameroun. Ecco la mia chiamata! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scopro che divengo messaggio con la mia testimonianza di vita: donna di fede, persona di Dio. Vivo la gioia ( Gesù)di Dio e vado... L’Eucarestia, a partire dall’intimità, L’Eucarestia che diventa per noi scuola, per passare dall’isolamento alla condivisione; dall’esclusione alla convivialità. L’Eucarestia ci educa all’accoglienza;.” Se io il Signore ho lavato... (&lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Giovanni%2013:1&amp;amp;version=LND"&gt;Gv 13,1&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affinché tali esercizi di carità possa essere al di sopra di ogni sospetto e manifestarsi tale, si dovrà considerare nel prossimo l’immagine di Dio secondo cui è stata creata e Cristo Signore al quale veramente è donato quanto si dà al bisognoso.. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il bambino ha diritto alla famiglia . L’accoglienza non carità , ma giustizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Eucarestia non è fatta per mandarci in estasi ma per metterci in crisi Meditiamo con Gesù eucaristico in noi, gli eventi della nostra vita quotidiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepariamo questa nuova Evangelizzazione a partire dalla nostra vita in Cristo, Eucarestia per essere testimoni veri e credibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo!” Imparate da me che sono mite ed umile di cuore “( Gesù )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Uomini provati, venite a me tutti “”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove vado? Perché vivo? Da dove vengo? Quale la mia meta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto, non violenza, ricerca della verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’annuncio del Cristo è il primo gesto per lo sviluppo, per la verità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portare il Cristo ai nostri giovani del ( CAFAJ)C entro di Accoglienza e Formazione Agricola dei giovani .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O, Gesù Buon Pastore, tu riunisci in un solo corpo quanti si nutrono di uno stesso pane, sostieni i credenti, le donne, gli uomini di buona volontà nell’assicurare nella comunità ecclesiale la libertà, la concordia e la pace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/ImVQIPYsuew/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ImVQIPYsuew&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/ImVQIPYsuew&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-4671741956388701743?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/4671741956388701743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/07/tutto-concorre-al-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/4671741956388701743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/4671741956388701743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/07/tutto-concorre-al-bene.html' title='Tutto concorre al bene...'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hqcnzpmF3Xw/ThSmWaRd-nI/AAAAAAAAAEU/ZVc_2ojLxsU/s72-c/SANY1217.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-6466996461544519817</id><published>2011-03-06T00:36:00.000-08:00</published><updated>2011-03-06T01:41:39.202-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missionaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='negretto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='annunziatina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maria'/><title type='text'>PASQUA  2011</title><content type='html'>San Biagio 05 marzo 2011&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.picturetrail.com/sfx/album/slideshow/23720953"&gt;Foto in slide&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;- &lt;a href="http://digilander.libero.it/imsamia/Negretto/Pagine/marianegretto.html"&gt;Pag.Web di Maria&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;“Signore, ti preghiamo di far spazio in noi per la Tua Parola”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Carissimi amici e familiari,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iCsEAIU8tZY/TXNGkDN_p3I/AAAAAAAAAEI/hB38jLyjZ9g/s1600/maria_negretto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-iCsEAIU8tZY/TXNGkDN_p3I/AAAAAAAAAEI/hB38jLyjZ9g/s320/maria_negretto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per qualcuno sarà una sorpresa questa mia lettera dall’Italia ! Niente di grave, la volontà di Dio, come sempre, si manifesta e non ho che da viverla nella pace. È proprio li che mi sta tenendo per ben cinque mesi qui con voi; Lui è sempre saggio e Provvidenza. Al momento in cui vi scrivo, mi sto preparando all’intervento chirurgico per l’applicazione di una protesi al mio ginocchio destro. Se ancora è sua volontà e se Lui mi permetterà di camminare di nuovo normalmente, il 27 maggio p.v. raggiungerò di nuovo i miei ragazzi, soci e collaboratori in Camerun. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono mesi di riposo e di silenzio che mi aiutano a ridimensionare (sempre in contatto col mio caro socio Guy che mi sostituisce a Soukpen) l’ultimo nostro tentativo di progetto chiamato “ Recupero degli ex detenuti minori”. Nonostante le loro rivolte e incomprensioni scoppiate nei primi giorni di dicembre, il Signore mi ha dato la grazie di analizzarle e ponderarle bene, pur facendomi rientrare in Italia d’urgenza per la frattura di tre vertebre dorsali. Niente di grave, sto sempre bene, la mia fiducia è nella verità della Sua volontà. Per questo sono serena e vivo nella gioia , sempre circondata dai miei amici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai è il 5 marzo, giorno del mio compleanno, finalmente festeggiato a casa e.. proprio mentre i miei stanno preparando altri quattro anniversari in famiglia nei primi giorni del marzo. Così ora io sento di potermi ritirare nel silenzio e nella preghiera per potervi inviare la consueta lettera circolare per la Pasqua. Ve la mando in pieno periodo di Quaresima : tempo propizio per scegliere dei momenti da passare a tu per tu con il Signore. Il mio invito a tutti è di leggere la Parola di Dio. È lì la Luce che ci illumina e che ci porta verso la Verità. Per i meno pazienti consiglio di leggere subito il libro di Salmi, un contino colloquio del Padre coi suoi figli. Impariamo non solo a leggere le sante Parole , ma ad assimilarle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci fanno sentire che con Gesù, dobbiamo anche noi salire al calvario ( nostra conversione.. ) e ci conduca verso la giustizia e la pace . Perché anche noi ci doniamo ai nostri fratelli. Ci porta pure all’incontro ed all’ascolto, due parole che ci sembrano un po’ dimenticate. Si, accogliere ed ascoltare tutti che il Signore ci dia di incontrare , anche i fratelli immigrati che con affluenza si rifugiano da noi ! Signore, donaci lo Spirito di carità che ci porti alla concordia . Con Lui, in Lui non c’è più disperazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“ Signore , ti prego di far spazio in noi per la Tua Parola” I Salmi che ci portano a cercare Dio ed ad abbandonarci a Lui in ogni situazione della nostra vita: nella felicità e nella tristezza, nella salute e nella malattia, nella vittoria e nella sconfitta, nella supplica e nel ringraziamento, nel pianto e nella lode, nella paura e nella speranza. La bellezza dei Salmi ci dona tranquillità all’anima . Il salmo concilia e riconcilia. Da nessun’altra parte io ho trovato parole più forti di quelle dei Salmi. Tutta una poesia che dà forza e infonde speranza a lavarsi il cuore con le proprie lacrime .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Se avete bisogno di ottenere una grazia entrate nella Bibbia, direte prima un atto di dolore poi un caldo bacio alla Parola: otterrete dal Signore quello di cui avete bisogno, luce e fede per la mente, forza e generosità per la volontà, pietà e calore per il cuore”. ( Beato Giacomo Alberione).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Quaresima è il tempo per rientrare in noi stessi, con l’ascolto della Parola. Costruiamo insieme una comunità di persone libere che vorrebbero far riscoprire alla Chiesa e al cristianesimo la sua vocazione universale; noi cristiani autentici che chiediamo in questa Quaresima “ Luce sulla volontà di Dio“.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quale identità dell’Europa e dell’Italia oggi? Si nota qui in Italia chiaramente la debolezza del cristianesimo. Carissimi, occorre ridare volto a un cristianesimo forte, dobbiamo evitare che il suo indebolimento finisca per indebolire e far tramontare l’Occidente. Sì, riscoprire e riaffermare l’identità cristiana! Oggi si vive l’era dei nuovi atei devoti. Certo non saranno questi un grande aiuto per il cristianesimo. Questi nuovi atei devoti sono uno stimolo forte alla riflessione. Saranno un aiuto per il cristianesimo? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A noi, carissimi amici miei, di far riscoprire alla Chiesa e al cristianesimo la sua vocazione universale. Noi, non ancora perseguitati da certi fondamentalismi che ammorbano il mondo. Noi cristiani autentici che chiediamo luce nella Volontà di Dio! A noi forse sarebbe necessario un nuovo Paolo di Tarso... Impegniamoci a dare testimonianza e a rientrare pienamente nella vocazione universale della Chiesa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi, il mio soggiorno di quattro mesi nel silenzio, di vita in mezzo a voi (Occidente...). Il Signore mi ha dato di far luce, o meglio di rientrare nella mia civiltà europea. A voi le mie riflessioni guidate dallo Spirito Santo. Riflessioni, constatazioni che mi richiamano alla preghiera; certo non ho niente da proporre se non di sentire in me l’esigenza di rinsaldare la coesione della nostra comunità, con un richiamo ai valori tradizionali e restituire alla Chiesa la sua centralità con l’aiuto della nostra conversione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quale superiorità ha il nostro mondo occidentale? Nel mio piccolo noto insicurezze, paure che sorgono da tutto ciò che è nuovo, paura dell’altro, il diverso... Carissimi entriamo nella verità che ci solidifica e propone speranza. Ricerchiamola in particolare durante questo periodo della Quaresima. Arriveremo poi a risorgere col Cristo e.. solo tre giorni dopo la morte! Vale la pena vivere illuminati dalla Parola la nostra libertà interiore, guidata dallo Spirito verso la volontà di Dio per noi e per l’Occidente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tralascio il mio e vostro Sud del mondo nella mani di Dio, anche esso responsabile nel far ricorso alla Parola per vivere il Cristo e la gioia di vivere! I nostri amici africani che continuano sempre a cantare e danzare la vita! Accogliamo il Regno di Dio nella maniera di un bambino; sì, per la sua umiltà di bene e dolcezza di comportamento. Gesù Cristo la porta per entrare nel Regno, si è fatto piccolo e ci invita in questa Quaresima a familiarizzarci con la Sua Parola che ci darà la saggezza di Dio, ripeto, in un mondo dove si vive la paura del nuovo, dell’altro, del diverso. Sì, l’uomo di oggi ha sete di un chiaro orientamento. Chiediamo un aiuto nel desiderio dell’uomo di vivere. La Chiesa in questo periodo propone vari strade. A me per voi, il Signore ispira di rivolgerci alla Parola di Dio, la strada giusta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora a noi: mi affretto nel mettervi al corrente di come Dio è sempre saggio e Provvidenza. L’ultimo nostro progetto in atto “ Recupero degli ex detenuti minori “. Nostro compito è di portare questi ragazzi ad essere artefici della propria vita e del loro futuro. Dentro hanno una bellezza da scoprire , da rispettare e valorizzare. A noi discoprire le ricchezze dei loro valori. Un grande dono affidatoci da Dio, dono sacro da rispettare e da custodire. Ecco che il Signore mi chiama nel riposo e nel silenzio; il mio cuore, la mia fantasia naviga lontano là in mezzo ai miei figli. Maria, cosa puoi fare ? Hai risposto “sì” al volere di Dio e forse poco ponderato il meglio per loro. Si rivoltano , una buona parte vi sta lasciando per ritornare sulla strada&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco che a nome Suo, sto cercando qui in Italia persone competenti, preparate ed esperte nell’incontro e ascolto. Mi sto rivolgendo a vari entri di recupero: Don Ciotti del Gruppo Abele di Torino; San Patrignano, in Romagna ma per il momento sto ottenendo una risposta di disponibilità solo presso la Comunità Giovanni XXIII e tramite la mia cara amica e sorella di lontana data Mara Rossi, che attualmente si trova a Ginevra e dove interviene all’ONU per la difesa dei poveri degli ultimi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mara mi ha messo in contatto con una coppia di psicoterapeuti di Catania, i coniugi Camilleri, che sono disponibili a fare un’esperienza in Camerun: un periodo di quattro settimane per iniziare i nostri Soci ed Animatori già attivi nel progetto. È un grande aiuto questo per noi. Saper dare a questi ragazzi, fiducia, affetto, amore ed inculcare loro un senso per la loro vita... Sono loro i protagonisti del loro futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due anni fa dissi “sì” al Signore, abbiamo adoperato tutte le nostre forze. Ora siamo a Soukpen con 8 dei ragazzi rimasti fedeli al progetto e stiamo ultimando la loro grande abitazione, dopo aver costruito il pozzo dell’acqua potabile. Stiamo, inoltre, inviando un container un container, che cercherò di completare e farne ottenere l’ autorizzazione per sbarcarlo a Douala. Sarò io stessa a riceverlo, al mio ritorno, e a farlo proseguire poi per Bafoussam, la città dove vivo. Un container che stiamo “riempiendo” qua in famiglia, con fratelli e nipoti che si stanno adoperando per mandare giù un trattore, alcuni aratri e altri attrezzi agricoli. Il nostro progetto di sviluppo agricolo continuerà poi un gemellaggio con la famiglia Negretto e come sponsor l’Associazione ONLUS “Maria Negretto” di Rimini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I miei progetti corrono veloci , ma più lentamente vanno gli ortopedici di Riccione che continuano a rimandare il mio intervento al ginocchio destro. E’ essenziale per me ritornare dai miei con la possibilità di deambulare bene. Il sogno, che coltivo nel mio cuore, è quello di recuperare altri detenuti minori, accorciando il loro “soggiorno” in carcere fra miserie e fame.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insieme invochiamo lo Spirito santo che procede dal Padre e dal Figlio: Tu sei in noi, parli in noi, preghi in noi, operi in noi. Ti preghiamo di fare spazio alle Tue parole, alla Tua preghiera, alla Tua intelligenza in noi perché possiamo conoscere il mistero della volontà di Do nella storia. Che sappiamo operare in maniera degna del Signore .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A tutti un abbraccio fraterno e BUONA PASQUA !&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maria e collaboratori Camerunesi .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="mailto:marianegretto20002002@yahoo.fr"&gt;marianegretto20002002@yahoo.fr&lt;/a&gt; &amp;nbsp;- &lt;a href="mailto:guykitio@yahoo.fr"&gt;guykitio@yahoo.fr&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-6466996461544519817?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/6466996461544519817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/03/pasqua-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6466996461544519817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6466996461544519817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/03/pasqua-2011.html' title='PASQUA  2011'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-iCsEAIU8tZY/TXNGkDN_p3I/AAAAAAAAAEI/hB38jLyjZ9g/s72-c/maria_negretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-898377725954547551</id><published>2011-01-02T01:53:00.000-08:00</published><updated>2011-01-02T02:07:24.243-08:00</updated><title type='text'>Servire Dio negli ultimi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TSBLvgy7RzI/AAAAAAAAAD8/72d9b7k1dc4/s1600/1_m.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 302px; FLOAT: left; HEIGHT: 298px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557525219804661554" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TSBLvgy7RzI/AAAAAAAAAD8/72d9b7k1dc4/s320/1_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Servire Dio negli ultimi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista a &lt;strong&gt;Maria Negretto&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;di  &lt;strong&gt;Stefano Stimamiglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In quarant’anni di presenza attiva nella zona di Bafoussam, in Camerun, ha impegnato se stessa nell’affrontare ogni tipo di bisogni e urgenze. Radio Speranza, un progetto strategico di formazione della gente.&lt;br /&gt;«Bonsoir, ma soeur», «Bonsoir, mon fils». Aeroporto di Douala, Camerun, ore 20 locali. L’aria è umidissima, quasi manca il respiro a chi scende dall’aereo in arrivo da un’Europa ormai avviata verso i freddi autunnali. L’abbraccio con Maria è veloce e sbrigativo nella confusione da mercato che regna nella hall. Kader, che si è intrufolato fin lì chissà come, si impossessa manu militari del trolley stracarico di valigie pesanti come macigni e lo spinge con tutta la forza verso l’uscita facendosi spazio a parolacce. Sa che alla fine lo attenderà la meritata mancia. La mano ossuta di Maria si posa dolcemente su quella minuta e nerissima del bambino, quasi ad aiutarlo nello sforzo disumano. O forse solo per trasmettergli per un istante tutta la tenerezza di quella mamma che il piccolo, con ogni probabilità, non ha mai visto. Kader, mi dirà più tardi Maria, è un bambino di strada. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quel rapido e all’apparenza insignificante gesto mi svela subito il cuore di questa donna interamente consacrata a Dio e ai poveri, da 42 anni in Camerun a servire Dio negli ultimi. Essere missionari al femminile in Africa può assumere anche la sua figura esile, minuta. Maria Negretto, 73 anni di età per 41 chili di peso, fisico segnato da decenni di lotta contro la lebbra, la tubercolosi, l’Aids, la povertà materiale e morale delle popolazioni del Camerun, combatte oggi probabilmente l’ultima grande battaglia della sua vita di missione: liberare e riscattare socialmente i minori ex carcerati della prigione statale di Bafoussam, la terza città del Camerun, dove lei vive. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quella di Maria è una storia tutta segnata dalla ricerca di Dio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ravennate di origine, ancora giovane inizia il cammino di formazione con le Figlie di San Paolo. Uscita dalla congregazione d o p o pochi anni, la ragazza si impianta a Rimini, dove consegue il diploma da infermiera. Siamo alla fine degli anni ’60, la Chiesa è in fermento, la decolonizzazione avanza e le ansie per una giustizia reale tra i popoli infervorano anche il suo giovane cuore. Decide, dopo aver ben ponderato la cosa e lottato non poco con i superiori (nel frattempo si è consacrata in un’altra istituzione della Famiglia Paolina, l’Istituto Maria Santissima Annunziata), di partire per la missione con un progetto della cooperazione contro la lebbra gestito dai Tecnici volontari cristiani. «La lebbra per gli africani è una maledizione», dice con quel suo tipico tono di voce basso, quasi a schermirsi. Già, la lebbra.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’artrosi al ginocchio che la costringe da mesi a muoversi con il bastone è proprio il lascito doloroso di quei primi 20 anni di missione passati a chinarsi a terra sui lebbrosi nel Noun, un vasto territorio a maggioranza musulmana situato nella regione dell’Ouest (l’Ovest) del Camerun. L’inizio è quasi casuale: «Un padre dehoniano, confessando alcune persone in un villaggio, aveva sentito un odore nauseabondo di carne in putrefazione. Parlandone insieme, abbiamo capito che nei villaggi nascondevano i malati di lebbra per vergogna». Così, qualche mese dopo il suo arrivo in Camerun, parte per villaggi alla "caccia" di lebbrosi. «Dopo un lungo lavoro di convincimento dei capi villaggio abbiamo, con gli altri volontari, ottenuto il permesso di recarci presso i malati. Quando tutti hanno visto che avevamo i mezzi per curarla, hanno cominciato a confidarsi. Abbiamo così scoperto che c’erano molti altri lebbrosi segregati nelle casette costruite fuori dai villaggi per il lavoro nelle piantagioni. Molti di loro erano soli, abbandonati, magari sotto gli alberi del caffè, con solo un barattolino con acqua sporca da versare sulla piaga, spesso enorme e piena di vermi". Un lavoro durissimo, di accoglienza innanzitutto. È mettendo le sue mani in quella carne piagata che Maria ha capito che il fumare poteva aiutarla un po’ a sopportare quell’odore nauseabondo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"In 20 anni abbiamo debellato la lebbra nella nostra zona attraverso la cura e soprattutto attraverso l’educazione sanitaria, insegnando che occorre lavarsi bene, con acqua pulita, e che bisogna curare l’alimentazione. A causa dei tempi lunghi della cura, che spesso scoraggiava i malati, abbiamo dovuto anche creare un sistema di fedeltà "a premi" per chi era perseverante. Il rischio infatti è che, delusi dagli scarsi risultati iniziali, si rivolgessero ai guaritori del villaggio, con salassi di denaro e, ovviamente, senza risultati". Nel frattempo altre emergenze venivano alla luce: "In una città abbastanza grande, Dschang, abbiamo trovato una pupponière, una sorta di ricovero per orfanelli la cui madre era morta durante il parto. Capimmo che molte donne morivano, dando alla luce i loro piccoli. Così abbiamo cominciato a fare educazione sanitaria alle donne nei villaggi per prepararle al parto". La ricetta è quella giusta: cura, sì, ma anche, e soprattutto, formazione: "Il segreto per debellare la lebbra, l’Aids ma anche le tanti morti di bambini per una banale diarrea a causa della disidratazione, è stato effettivamente quello dell’educazione sanitaria. Per questo avevamo pensato con il vecchio vescovo di Bafoussam di aprire Radio speranza, un’emittente per la formazione sanitaria e religiosa della popolazione. Vedremo se il Signore sosterrà questo progetto". I lunghi anni non danno tregua alla missionaria. Finanzia la costruzione di scuole, asili, chiese. Aiuta e incoraggia seminaristi e sacerdoti nella loro difficile missione. Non nega mai a nessuno, tanto meno oggi, una cura "volante", un aiuto o un consiglio. Negli anni il Camerun esce dall’emergenza sanitaria, anche con l’aiuto della cooperazione internazionale: "A Bangkoup, un piccolo villaggio nella foresta, ho aperto su richiesta del governo, un grande dispensario di medicine, centro di riferimento per mettere su in ogni villaggio una piccola farmacia e una rete di agenti sanitari locali formati da noi volontari per distribuire i medicinali nei villaggi. Negli anni ho formato 150 sanitari: una rivoluzione del sistema sanitario che ha funzionato, anche se mi è costato un’enorme fatica e molto lavoro".&lt;br /&gt;Nel dicembre 1998 Maria apre un centro sanitario a Baleng, nella periferia di Bafoussam. Un dispensario di medicine, un reparto di maternità per accompagnare le donne al parto, uno per la cura dell’Aids, un laboratorio di analisi per scoprire subito le malattie e alcune casette per ricoverare i malati più gravi, specialmente quelli terminali, ai quali lei, secondo il suo stile, non fa mancare gli ultimi ritrovati della medicina per rendere meno duri gli ultimi giorni di vita: le cure palliative.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ultima frontiera: le carceri.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"Dieci anni fa ero incuriosita da quanto mi dicevano sulle prigioni di Bafoussam. Così ho chiesto a un sacerdote dehoniano del comitato Justice et paix, padre Bernard, di visitarle. Volevo rendermi conto di come vivevano i prigionieri. Una volta messi i piedi lì dentro ho avuto subito compassione di questi uomini, ragazzini, donne. "Non posso mica lasciare gente in queste condizioni", mi sono detta, "con la rogna, i capelli lunghi, le pulci, tutto sporco, niente acqua né sapone, né cibo...". Così la donna comincia ad andare con frequenza in carcere per curare i casi più gravi. Ad accompagnarla sempre il solito François, l’anziano ergastolano che lì è un po’ come il capo villaggio, un buon padre di famiglia che conosce tutti. François sa già che finirà lì i suoi giorni: è lui che le indica ogni volta i casi più gravi, come quello di Moussad, un ragazzo di 23 anni sbattuto in galera dopo essere stato beccato con delle armi dalla polizia e "impallinato" dagli agenti, che in casi come questo aprono il fuoco senza farsi grosse domande. Ritrovato tre mesi dopo da Maria in carcere con la gamba ormai in cancrena per assenza di cure, la donna intercede per lui e ottiene di trasportarlo in ospedale per l’amputazione della gamba. Se il ragazzo oggi è vivo, lo deve solo a lei. In pochi anni la missionaria porta un po’ di umanità in carcere: le tubature per l’acqua corrente, il pavimento su tutta la superficie del carcere, la costruzione del "Salon Negretto" per il taglio dei capelli, una refezione quotidiana per i 300 carcerati più deboli, soprattutto i minori e i malati. Da ultimo un progetto di sviluppo agricolo per i minori tirati fuori dal carcere. "I soldi?", chiede lei con noncuranza. "Mi sono sempre arrivati per Provvidenza: al momento del bisogno il Signore non me li ha mai fatti mancare". Da anni è l’Associazione Maria Negretto di Rimini (&lt;a href="http://www.associazionemarianegretto.org/" target="_blank"&gt;http://www.associazionemarianegretto.org/&lt;/a&gt;) che, con un’encomiabile opera di animazione e sensibilizzazione nel territorio, sostiene le tantissime attività della donna. La domanda è d’obbligo: quale futuro quando lei non ci sarà più? "Agisco da sempre in stretto coordinamento con la diocesi. Gli uomini passano, le opere restano. Ho piena fiducia che quando verrà il momento il Signore attraverso il vescovo continuerà a far sviluppare il piccolo seme gettato da me e dai miei amici di Rimini". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stefano Stimamiglio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Intervista su: &lt;a href="http://www.stpauls.it/vita/1101vp/1101vp27.htm" target="_blank"&gt;Vita Pastorale &lt;/a&gt;- N.1 gennaio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-898377725954547551?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/898377725954547551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/01/servire-dio-negli-ultimi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/898377725954547551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/898377725954547551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2011/01/servire-dio-negli-ultimi.html' title='Servire Dio negli ultimi'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TSBLvgy7RzI/AAAAAAAAAD8/72d9b7k1dc4/s72-c/1_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-1130202411546691697</id><published>2010-11-05T03:16:00.000-07:00</published><updated>2010-11-30T23:44:22.094-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missionaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='annunziatina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maria'/><title type='text'>Maria Negretto Buon Natale 2010</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ff0000;"&gt;Clicca sulla immagine&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://tripwow.tripadvisor.com/tripwow/ta-00b0-289c-ede9"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ff0000;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536008359624761010" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TNPaRaUG3rI/AAAAAAAAADY/17-MK5T_95k/s320/3.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;GESU’ CRISTO&lt;br /&gt;“La Parola scende verso di noi”!&lt;br /&gt;“La forza della Parola “! &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Natale 2010&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi eccoci ad aspettare un nuovo Natale, una rinascita del Cristo in ciascuno di noi! Riceverete questa in tutta una atmosfera gioiosa, ricca di luci e colori! E’ NATALE !&lt;br /&gt;Tutti ci aspettiamo un dono ed ecco che di tutto cuore vi ringrazio per essere miei amici fedeli. Quest’anno ho un annuncio del quale io stessa, pur sentendomi un pò smarrita, sento che per il prossimo futuro ancora il Signore mi accompagna.&lt;br /&gt;La mia presenza in Africa, le imprese che porto avanti con Lui. Si, la mia é una collaborazione con Dio ed aggiungo: una comunione con Lui!&lt;br /&gt;E’ mio obiettivo primordiale, lavorare coi miei collaboratori e figli per portarli a questa collaborazione con Dio. Portarli alla fede; al rapporto diretto con Dio; ad una vita serena, gioiosa e fruttuosa attraverso la comunione con Dio. Ecco un aspetto , il primordiale ,della loro formazione verso di loro. E ci tengo molto!&lt;br /&gt;“Sono chiamata ad annunciare la mia vita, la mia fede! Sono pure Paolina, sento l’annuncio come un dono ai fratelli, ma pure come una onestà al carisma del nostro Beato Alberione, al quale credo e cerco di essere fedele.Annunciare la Parola ; il Cristo unico scopo della mia vita.&lt;br /&gt;La mia vita , un continuo cantico del Magnificat… Questa é la mia vocazione o missione datami da Dio fin dalla mia creazione: “L’Annuncio”. La mia conversione l’ho avuta a 30 anni dove ho riscoperto il Vangelo sotto una nuova luce ; non ero una cristiana autentica perché non Lo vivevo fino in fondo. Ma anche questo mio ritardo a scoprirmi, lo metto nella Sua volontà, tra i Suoi doni. Magari nei miei primi anni di gioventù, mi trovavo ad un mio stage preparatorio alla missione di annuncio in Africa! Non mi rammarico di niente. Il Signore come ora, sempre mi ha guidato .&lt;br /&gt;Vivo profondamente la collaborazione con Dio; forti esperienze di fede e speranza in Lui.&lt;br /&gt;Ora mi sento adulta per formare i miei colaboratori locali ed i miei figli (gli ex detnuti minori…) alla collaborazione ed in particolare alla comunione con Dio.&lt;br /&gt;Tanti hanno fatto esperienza della mia umanità, ma hanno anche vissuto insieme con me.&lt;br /&gt;Lo posso fare poiché tanti mi ritengono la loro madre che sa accompagnare ed incoraggiare. Penso che, “ l’unico vero libro composto da me é la mia vita”.&lt;br /&gt;Con San Paolo posso dire: “e voi siete diventati imitatori miei e del Signore. Ho cercato di essere stata amorevole con voi, come una madre nutre ed ha cura delle proprie creature; pure a voi miei destinatari vivi e concreti che siete da me amati dò il Vangelo la Parola. Il Vangelo che si faccia vita anche in voi. Testimoniando il Vangelo, la Parola, si entra in una mentalità; si crea una cultura della fede, che é un modo di vivere, di pensare,di sentire. Parlare, amare, comunicare. Si, vivere insieme tra diversi … La scala, il laccio é Dio, fede, speranza, carità.&lt;br /&gt;Carissimi, arrivo per descrivervi le ultime opere iniziate ed in procinto di essere condotte. Già vi dico che sto aspettando due persone volontarie; é normale, alla mia età, pur avendo ancora entusiasmo ed ogni mattina, riconosco pure i miei limiti che mi fanno perdere molto tempo; in tre dovremmo far proseguire più regolarmente ed onestamente. Le Cure Palliative, un Centro essenziale ai nostri giorni qui in Cameroun dove parecchi casi di tumori vengono diagnosticati troppo tardi per intervenire con cure regolari. Li accettiamo già avanzati…Un ambiente, il nostro, dove loro stessi ci dicono grazie: “Qui passa Dio”! Quanti col sorriso hanno accettato di andare verso la Luce a riposare. Sono esperienze emozionanti...Quanti angeli possiamo mandare in Cielo! Gente che da più anni soffre nel seguire il progredire della propria infermtà....&lt;br /&gt;Difatti sarò affiancata da una Infermiera già in pensione, esperta in queste cure sia per i casi ricoverati che a domicilio. Una volontaria francese appartenente all’Associazine “ FIDESCO”. Arriverà da noi i primi di marzo 2011 e si fermerà per due anni.&lt;br /&gt;Aspettiamo pure Mariarazia Crepaldi di Milano, pure lei già in pensione. Una grande animatrice sociale e sanitaria inoltre ci aiuterà nella catechesi in Parrocchia. Questa é libera non appartiene a nessun organismo, desidera solo conoscermi ed aiutarmi. Noi due saremo prettamente per gli ex minori che dall’11 ottobre si trovano già sul nostro terreno per iniziare come pionieri questo Progetto di Sviluppo Agricolo. Approvato dalle Autorità Civili e Tradizionali.&lt;br /&gt;Difatti per assicurare sia il terreno che la continuità di questo grande e complesso progetto, ho creduto bene chiedere l’autorizzazione di creare una associazione a scopo filandropico. I miei quattro soci fondatori l’hanno voluta chiamare “Associazione Maria Negretto”. Ed aggiungono: &lt;il&gt;&lt;il&gt;! Non mi dilungo a raccontarvi le varie e difficili pratiche per essere in regola e per aver il diritto di proprietà di 50 ettari di terreno fertile. Un dono da autorità tradizionali, comunque abbiamo dovuto soddisfare i tanti notabili con una busta a ciascuno; ora possediamo pure l’atto di proprietà. Una Associazione che al quarto anno di vita, se promette bene, diverrà un ONG locale. Ora con San Paolo posso anche dire che ho combattuto la mia buona battaglia ed ho avuto la corona… Si, mi è costato parecchio difronte un Cameroun prettamente corrotto! Pur seguendo le leggi, ho dovuto difendermi. Tanto che ora debbo pure decidere di rientrare per un qualche mese in più dei soliti congedi biennali, poiché ho deciso finalmente di sottoporre il mio ginocchio destro ad un Ortopedico... Madre Teresa diceva che dobbiamo sempre camminare ed anche correre verso chi ha bisogno e quando non possiamo più camminare, prendiamo in mano la canna. Ed é il mio caso, cammino col bastone. Grazie a Dio guido ancora e facilmente la mia RAV4. che mi é fedele. I miei contatti con la gente ed i poveri, continuano. La testa ed il cuore si mantengono; l’entusiasmo non manca..&lt;br /&gt;Carissimi vi dò qui solo il titolo dell’ultimo progetto: “ Accoglienza, Formazione e Reinserimento socio-economica dei giovani e degli ex detenuti minori delle Carceri Centrali di Bafoussam.&lt;br /&gt;A chi frequenta la mia Associazione in Italia, potrà chiedere il testo del progetto alla Segretaria e pure il rapporto dell’organizzazione dei primi 14 giovani già sul posto. Il villaggio dove ci siamo installati si chiama SOUKPEN, a 20 Km da Bafoussam, sulle rive del fiume Noun, dunque potremmo anche organizzare l’innaffiamento del terreno per tutta la stagione secca; un vantaggio !&lt;br /&gt;Vedrete pure un preventivo dei primi due anni, anni di inizio progetto; é un pò forte ma so e sono certa che la provvidenza non mancherà anche questa volta!&lt;br /&gt;Già un benefattore, un Ingegnere di Como ( Giovanni Stimamiglio) ci ha promesso i moduli pannelli solari. Al villaggio non arriva l’elettricità. Abbiamo in vista la costruzione dell’abitazione per una trentina di giovani più i magazzini per strutture agricole, anche per queste i miei di casa hanno alzato già le orecchie, certo che se qualcun altro terrà opportuno, abbiamo bisogno. Grazie.&lt;br /&gt;Invio qua per voi una qualche foto Cure Palliative e sul progetto agricolo in particolare vi presenterò i miei figli., gli ex detenuti. Prima di mandarli laggiù,li tenni 4 mesi con me, dovevamo conoscerci e sopratutto volevo togliere loro la paura verso la società che non li ha accolti all’uscita dalle carceri, che piuttosto li temeno chiamandoli “Piccoli Banditi!! Non sono affatto banditi; aiutandoli per accellerare il loro processo, hanno avuto un mese o massimo due di condanna…” In questo caso chi é bandito? Sono loro o siamo noi che li abbiamo dimenticati là dentro per tre o quattro anni!?....&lt;br /&gt;Carissimi, continuo la supervisione al grande Centro e Laboratorio di Baleng. L’alimentazione giornaliera ai detenuti abbandonati da tutti e che hanno fame; purtroppo ho dovuto diminuire l’effettivo, da 300 ora assicuriamo 150 casi, ma continuo, sono spese forti anche queste! Purché il Dottor Venturelli (Fiera di Rimini), non ci venga ancora incontro come gli anni addietro! Grazie.&lt;br /&gt;Seguo le adozioni a distanza per le scuole elementari. Già al villaggio di SOUKPEN abbiamo dovuto creare una scuoletta almeno per i più piccoli essendo l’esistente a 7 km di distanza; la nuova volontaria Mariagrazia si occuperà pure della scuola…Un insegnante é in vista. La popolazione di questo villaggio é prettamente pagana, cercherà pure di fare anche una educazione religiosa. Finalmente saremo in tre, ma le azioni da portare, sempre tante! Non mi spavento, come sapete, sono testarda ed arriveremo a tutto ed a tutti. Vi lascio con sincero abbraccio amichevole e con l’assicurazione del mio ricordo al Signore per tutti, uno ad uno lo so che siete in tanti, ma il mio cuore é abituato ad essere grande con Lui e grazie a Lui, il Cristo che sta per venire a risvegliare la nostra fede ed a portarci speranza in un mondo migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao !&lt;br /&gt;vostra Maria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.kizoa.it/slideshow/d1265009k7471480o1/maria-negretto"&gt;Slideshow &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;/ &lt;a href="http://digilander.libero.it/imsamia/Pagine/video_marianegretto.html"&gt;&lt;strong&gt;VIDEO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; / Vai &lt;strong&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/imsamia/Eccomi/Pagine/marianegretto.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per scaricare il pdf e Projet&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://tripwow.tripadvisor.com/tripwow/ta-00b0-289c-ede9?lb"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;00237.77.76.94.30. &lt;a href="mailto:marianegretto20002002@yahoo.fr"&gt;marianegretto20002002@yahoo.fr&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-1130202411546691697?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/1130202411546691697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/11/buon-natale-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/1130202411546691697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/1130202411546691697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/11/buon-natale-2010.html' title='Maria Negretto Buon Natale 2010'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TNPaRaUG3rI/AAAAAAAAADY/17-MK5T_95k/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-6599537188524230892</id><published>2010-09-16T23:38:00.000-07:00</published><updated>2010-09-16T23:44:57.426-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missionaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camerun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='annunziatina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maria'/><title type='text'>Maria scrive sett.2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TJMOAdd36LI/AAAAAAAAADA/P_7riL0wdBg/s1600/avril2009.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 208px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517769369531705522" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TJMOAdd36LI/AAAAAAAAADA/P_7riL0wdBg/s320/avril2009.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; 17 sett.2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono abbastanza presa dalle attività per i prigionieri minori da sistemare in un progetto agricolo di sviluppo agrario.&lt;br /&gt;Abbiamo ricevuto in dono da un capo Villaggio 50 ettari di terreno fertile. Ora si tratta di trasportare 21 giovani dai 16 ai20 anni... sistemarli provvisoriamente e cominciare a costruire la loro abitazione.&lt;br /&gt;Inoltre é qui con me Don Stefano S. che senz'altro conosci della Società San Paolo redattore di Famiglia Cristiana. Lo accompagno affinché non perda tempo, resta solo tre settimane.&lt;br /&gt;Sta incontrando qualche ragazzo desideroso di conoscere la Famiglia Paolina. Celebra la santa Messa in Parrocchia, si sta meravigliando e scoprendo un mondo ben diverso da quel che vive in Italia. Ammira ed apprezza il mio lavoro. Cerco di vivere con lui le pretiche di pietà nella mia cappellina. Breviario mattina e sera con Visita Eucaristica che poi alla fine mi da la benedizione col Santissimo. Sono veramente contenta che sia venuto. Speriamo che il suo passaggio parli ai cuori dei giovani che fino a ora inviavo nelle congregazioni già presenti qua. Chiedo solo preghiere perche il Beato Alberione ci accompagni. Dobbiamo entrare in Cameroun come Famiglia Paolina!&lt;br /&gt;Finalmente qualche giorno in comunità di fratelli Paolini. Dio é grande!&lt;br /&gt;Gli appuntamenti per lui sono tanti quindi abbi paziena, stiamo vicine e Gesù Maestro illumini noi e chi ha già una certa simpatia per noi!&lt;br /&gt;Oggi eravamo nelle prigioni centrali di Bafoussam che lui giudica: una borgia inefernale con raggi di paradiso!&lt;br /&gt;Le prigioni le affronti come se tu fossi in casa tua. Quale gioia per i 280 detenuti ed in particolare i ragazzi minori 14 ai 18 anni che sono 60. Poi gli ammalati ed i più poveri. Una vera festa per noi e per loro. In più avevamo portato i nostri 21 che con gli interni hanno giocato una partita di pllone, noi, i miei già usciti hanno perso...Comunque gioia completa da ambo le parti. Il Signore veramente era con noi.&lt;br /&gt;Ho solo paura che Don Stefano cerchi di restare qui in Africa!!&lt;br /&gt;Certo che io non glie lo consiglio deve tornare nelle paure e fatiche di un apostolato Alberioniano e di una comunicazione moderna dopo il Capitolo della San Paolo ed i tempi che corrono anche per la Chiesa tutta..&lt;br /&gt;Un caro saluto vado al letto é tardi .&lt;br /&gt;Ciao Maria. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-6599537188524230892?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/6599537188524230892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/09/maria-scrive-sett2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6599537188524230892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6599537188524230892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/09/maria-scrive-sett2010.html' title='Maria scrive sett.2010'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TJMOAdd36LI/AAAAAAAAADA/P_7riL0wdBg/s72-c/avril2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-3552337735452278828</id><published>2010-02-17T05:24:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T22:19:59.109-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missionaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='negretto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cameron'/><title type='text'>Maria scrive</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/S3wktx-3QhI/AAAAAAAAACw/gbY8Ea1MzdI/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 243px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439262818886435346" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/S3wktx-3QhI/AAAAAAAAACw/gbY8Ea1MzdI/s320/1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Maria Negretto Cameroum Quaresima 2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Carissimi,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;eccomi a voi....., a chi ho avuto la fortuna di contattare nel mese di dicembre e gennaio ,ho promesso questa mia lettera che vorrebbe mettere tutti al corrente dei nuovi progetti di realizzazione qui a Bafoussam capitale dell’ovest Cameroun.&lt;br /&gt;Qui a Bafoussam, come in tutta l’Africa , la povertà é evidente in modo drammatico nelle prigioni e nelle condizioni di vita di coloro che vi sono detenuti. Si tratta per lo più di giovani che provengono dalla città, ma anche dalle zone rurali. La vita in carcere é particolarmente dura e difficile , alla privazione della libertà si aggiungono in primo luogo gravi carenze igienico-sanitarie . I detenuti dormono in celle sovraffollate , spesso senza materassi; i servizi igienici sono mal ridotti e spesso senza acqua e... l’alimentazione é insufficiente . Il problema più grande dei detenuti é quello di riuscire ad ottenere la scarcerazione, anche quando sarebbe dovuta: nella gran parte dei casi si finisce in carcere per reati "minimi" e per questi piccoli furti si scontano spesso pene molto lunghe .A volte quando il prigioniero è povero, perché poveri sono coloro che compiono questo genere di reati, non può pagare le spese legali o non può estinguere la pena pecuniaria , rischia di rimanere in prigione per molti anni..&lt;br /&gt;In carcere é facile ammalarsi anche gravemente : broncopolmonite , malaria ,tubercolosi e AIDS , colera ed altre malattie intestinali e della pelle aggrediscono i più giovani già provati dalla povertà e resi ancora più deboli dalla reclusione... Ecco che qui troviamo i NOSTRI AMICI, i detenuti minori, per i quali il 2010 mi chiede di tenermeli vicini , amarli ed accompagnarli .&lt;br /&gt;Questi detenuti minori, in genere, sono ex ragazzi di strada ... rimangono tre o quattro anni in prigione e poi, se fortunati , escono, si ritrovano fuori senza dimora e senza lavoro , in più segnati a dito.. Arrivano da me.. "Maman : j’ai faim, maman, mon père m’a refusé d’ailleurs, il me dit qu’il n’é même pas mon père... Maman aide moi, donne moi un travail , je vais travailler…" "Oui mon amis, je ne peut pas te laisser seul, nous sommes amis depuis n’est-ce-pas ?" Un altro suona alla porta : "Maman, ma mère ne me regarde pas, elle m’a dit de la laisser en paix… Elle ne me donne pas la clef de la maison.. Je suis dehors.. J’ai faim..." " Mon amis, tu es mon amis n’est-ce-pas?... Courage, je ne t’abandonne pas. Voila un pain, revient après demain…" Qualche settimana di tregua poi un altro arriva …, poi un altro... Questi giovani possono avere poco più di 18 anni...&lt;br /&gt;Quando vado in città per commissioni, me li vedo lì al mercato che lavano le macchine parcheggiate o lucidano le scarpe... o vendono l’acqua fresca da bere ... usando il ghiaccio artificiale rubato nelle rivendite del pesce congelato.. Mi corrono incontro. Ho sempre qualche pacchetto di biscotti dietetici per malnutriti, e ... quanta gioia nei loro occhi, hanno un amico che li guarda... Sanno pure che io mi do da fare e che sto pensando a qualche soluzione per loro... Si, la sera quando stanca , vado a letto , me li vedo lì ... Al mattino, le buone idee... Ecco come é nato il "Progetto di sviluppo agricolo "per il quale sto contattando per un aiuto pratico l’ACRA, un' ONG di Milano che é pure già presente nel Nord Cameroun ed a Yaoundé. L’ACRA conduce già parecchi progetti di sviluppo agricolo.&lt;br /&gt;Se l’ACRA accettasse di farlo da noi con due volontari , sarebbe l’ideale e con loro potremmo entrare facilmente nel progetto CEMAC per tutta l’Africa: si tratta di un’azione rivolta allo sviluppo agricolo per garantire l’alimentazione in tutti i Paesi del grande Continente . I miei amici, gli ex prigionieri, potrebbero essere i "pionieri di un progetto pilota"!&lt;br /&gt;Carissimi, vi dico che l’amicizia è un dono che fa miracoli … se non lascia indifferenti si diventa inventivi... Basta corrispondervi dal profondo del cuore .&lt;br /&gt;Contemporaneamente un'altra mia grande preoccupazione é di far sorridere i bimbi più piccoli , in particolare i bimbi rimasti orfani a causa dell' AIDS o per altri motivi : bimbi abbandonati che non hanno vissuto o non vivono l’affetto famigliare . Per questi bimbi dai 3 anni ai 14 anni , vorrei fare un " Centro di Accoglienza Diurno " o "Foyer du jour ". Poter accogliere bimbi orfani per toglierli dalla strada...e dare loro affetto , una casa, delle mamme, delle insegnanti , delle animatrici sanitarie.. una qualche giovane mamma volontaria ; un pranzo completo a metà giornata ; accompagnarli a scuola e seguirli dopo .. Far imparare un mestiere in qualche atelier della città.. oppure aiutare i nostri cari ex detenuti minori , nei lavori dei campi.. Inquadrarli insomma... Cercare di accompagnarli con Istruzione ed educazione civica , sociale , morale e religiosa . Prepararli alla vita... aiutarli nel loro sviluppo psicologico- mentale.&lt;br /&gt;Si, la situazione di questi bimbi abbandonati é preoccupante.. Sono&lt;br /&gt;certa che se non si lavora in questo senso fra qualche anno saranno bimbi di strada e sono certa che poi li troverò in prigione ad aumentare il numero dei detenuti minori ..Una catena che dobbiamo rompere per non avere poi dei ragazzi sbandati e … veri banditi nella società!…&lt;br /&gt;Dare loro una famiglia, anche se sarà molto numerosa ..Perché una famiglia grande? Perché tutti assieme?, Voi lo sapete che sei o sette anni fa, mi proposi di preparare le famiglie cristiane mall’affido di questi bambini... Non sono riuscita... L’africano é ancora troppo radicato nelle sue tradizioni e cultura.. Culturalmente non é lecito tenere in casa , mescolare i propri figli con altri e... magari di altra etnia... Il tribalismo é molto sentito ... Tribalismo: una pessima voce che ritarda e tradisce il concetto di fraternità , di comunione... Rallenta pure i cristiani nell' approfondire la loro fede... Non aggiungo altro a proposito , dovrei allora parlare anche dell’inculturazione... un enigma. Una paura.... che si dovrà pure superare..&lt;br /&gt;L’Africano , carissimi , é un popolo molto religioso , ma poco , pochissimo spirituale... Tanti battezzati, si ci sono i battezzati, ma pochi cristiani... pochissimi... Cristiano é colui che segue le orme di Cristo , vive nella Sua parola che é parola di verità, di giustizia, di conciliazione e di pace ...&lt;br /&gt;Il nostro Santo Padre Benedetto XVI da un anno sta definendo un programma per vivere da cristiani nel III millennio . Procede nella sua sintesi umanistica che apra al mondo la speranza che può venire solo dall’Alto. Ad esempio lui sta affrontando la grande crisi economica che sta travagliando non solo i paesi poveri , ma tutti i paesi, anche quelli ricchi. La sua tattica? Esce la sua enciclica sociale "Caritas in Veritate" che ha una conclusione l’ "Amicizia tra i popoli".&lt;br /&gt;Si, l’amicizia ... conoscersi e volersi bene, accettare ed andare incontro all’altro: cosa questa possibile solo se seguiamo e condividiamo ciò che disse nell’altra sua enciclica " Deus Caritas est". Si, il Papa ci dà un itinerario per tornare a Dio e vivere da cristiani il XXI secolo. Ripeto e ne sono convinta : "La speranza può venire solo dall’Alto! Ritorniamo a Dio!"&lt;br /&gt;Come vedete, il "Foyer du jours" , dovrebbe sostituire l’affido dei bambini in famiglie singole ... Se riesco a trovare qualche giovane mamma volontaria che, mettendo a disposizione il suo tempo libero settimanale, viene ad intrattenere i nostri bambini, griderei già al miracolo... Non mi dispero, il Signore fa sempre bene le cose, Lui ha i suoi tempi per tutti e tutto fa procedere sempre per il maggior bene di tutti … Obbedisco alla Sua volontà, si, perché il pallino mio della casa di accoglienza diurna, me lo ha dato Lui e subito ho avuto segni reali di conferma di essere nella Sua volontà.&lt;br /&gt;Uno dei segni: il grande Capo tradizionale del Villaggio di Baleng, generosamente accompagna la sua prima moglie a sostenermi per la realizzazione sia del Foyer che del Progetto Agricolo per gli ex detenuti minori...Offre sostegno morale con una grande fiducia nei miei riguardi , offre un terreno di 125 ettari ... terreno fertile... e offre , nel suo foyer di villaggio, uno spazio grande per il " Foyer du Jour": aspettiamo con fede che le varie pratiche urbanistiche seguano il loro corso, ci spero, poiché una costruzione ,oggi giorno, costa carissima anche qua.....e non potrei mai intraprendere una cosa così grande con le sole mie forze, anche se posso dire di essere benvoluta dalla provvidenza grazie a qualche invio avuto dall’Associazione ONLUS-Rimini … Con questa mia , vorrei che qualcun altro, tra voi che mi leggete, ci venisse incontro.. Sto trattando per un pullmino/navetta da 15-20 posti per il trasporto dei bambini, da casa al centro di accoglienza, al mattino e alla sera.. Vedo già certe distanze.. impossibili per alcuni...e non realizzare il trasporto vorrebbe dire vanificare lo sforzo per attuare il Foyer du jour&lt;br /&gt;Dopo vari incontri e pratiche burocratiche , sono riuscita ad avere pieno consenso dal Ministero degli Affari Sociali . Anche questo é un segno di approvazione per il mio sogno o chiamata . Questo é un grande passo . Siamo liberi di agire ; spero solo che da parte del Ministero ci vengano assegnate due Assistenti Sociali sia per aiutare i bambini che per sensibilizzare le famiglie all' accoglienza di questi nel quartiere .&lt;br /&gt;Le autorità ecclesiastiche, la Diocesi e la Commissione Diocesana per la salute, sono state consultate ed accettano anche di controfirmare le attività spicciole e le domande di aiuto all’estero. Il dover far controfirmare domande o rapporti , sono esigenze che non solo accetto, ma che cerco e per le quali ringrazio , perché ci consentono di lavorare in collaborazione e, di più, " In Comunione " : Comunione come esempio di vita sociale in famiglia ... Collaborazione che un giorno diverrà provvidenza nel senso che assicurerà la continuità delle stesse opere . Non metto limiti alla provvidenza , ma sono cosciente che non posso contare di assicurare la mia presenza per altri 10 o più anni... Il giorno arriverà che dovrò partire e le opere, anche tutte quelle antecedenti, dovranno continuare.. nel tempo. Questa é una grande provvidenza e&lt;br /&gt;benedizione per me e per i miei amici: non saranno abbandonati a loro stessi ed io partirò in pace!&lt;br /&gt;E’ perciò che nell’organizzare , nel condurre le azioni cerco di tener conto di progetti a breve, a medio ed a&lt;br /&gt;lungo termine ... Organizzare bene il quotidiano .. fare bene le cose , per assicurare l’avvenire delle opere sanitarie e l’avvenire dei bambini..&lt;br /&gt;E’ perciò che la sera i piccoli orfanelli saranno accompagnati a casa nel quartiere , devono vivere la vita nei loro costumi e tradizioni , guai a estraniarli.. Anche per questi , il loro avvenire deve partire dalla famiglia di base , se non proprio la loro, almeno quella della grande famiglia , con le nonne , i nonni, gli zii..&lt;br /&gt;Carissimi tutti, con questa mia lettera ho voluto mettervi al corrente delle mie preoccupazioni ed impegni attuali: siamo già presi dalle Cure Palliative (per le quali aspetto ancora qualche brava e saggia infermiera dall’Italia …); siamo impegnati dal Centro Sanitario e dal Laboratorio di Baleng (per il quale abbiamo appena comprato un’apparecchiatura abbastanza sofisticata " La Elisa", importantissima per noi ed una provvidenza per la nostra gente di Bafoussam); siamo impegnati nelle Prigioni Centrali (che ancora una volta mancano di acqua pur avendo 1280 presenze effettive di detenuti …, per le quali prigioni stiamo anche portando avanti il progetto per un grande acquedotto per il quale attualmente siamo in attesa di un esonero dalle tasse governative), la TVA é sempre abbastanza forte: è questa una tassa governativa abbastanza forte che viene messa in ogni opera , in ogni iniziativa come pure sui doni che il Paese riceve.. .. Una tassa obbligatoria che ,anche quando si ottiene un esonero dal Ministro delle Finanze , questa tassa viene ridotta di pochissimo, ma c'é sempre.. una grande mano per questa ce la sta dando il nostro caro Vescovo Mons. Joseph Atanga , attualmente nominato Arcivescovo di Bertua … E’ partito . , ma si raccomanda di non dimenticarlo.. No, non lo dimenticheremo poiché ci ha già aiutato parecchio ed aggiungo che a lui chiederò ancora il favore di inoltrare un’altra domanda di esonero, per il pullmino che sto trattando per gli orfanelli.. . Monsignor Atanga, fa parte della mia schiera di amici …&lt;br /&gt;In Diocesi, stiamo aspettando il nostro prossimo Vescovo, aspettiamo prima l’arrivo del nuovo Pronunzio Apostolico, nominato dal Santo Padre nel gennaio scorso.. Ancora un Italiano per il Cameroun e la Guinea Equatoriale: Monsignor Piero Pioppo .&lt;br /&gt;Ora carissimi, vi lascio dalla penna, ma non dal cuore.. se riesco a continuare nella mia testardaggine , é perché sono fiera di voi e certa che non mi lascerete sola!! E soprattutto fiera dell’aiuto del Signore che sento sempre molto vicino … Non ci lascerete soli!! Grazie.&lt;br /&gt;Cordialmente e con tutta la mia amicizia , vi prometto un ricordo quotidiano al Signore nelle mie povere preghiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il 27 febbraio prossimo faremo una festa per gli orfanelli , una grande festa con fanfara , canti e danze, così come sono le feste africane .La festa ha come scopo un censimento della numerosità dei casi difficili, evidenziando quelli con maggiori bisogni e necessità di essere seguiti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:Marianegretto20002002@yahoo.it"&gt;Marianegretto20002002@yahoo.it&lt;/a&gt; tel -00237.77.76.94.30&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Alle persone. di buona volontà ricordiamo i numeri di c/c. dell’Associazione dove inviare le offerte scaricabili dalle denuncie redditi &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.associazionemarianegretto.org/"&gt;ASSOCIAZIONE MARIA NEGRETTO&lt;/a&gt; Onlus VIA Resia 34 47900 Rimini &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Coordinate Bancarie c/c presso Cassa Risparmio Rimini Sede Centrale IBAN IT89C06285 24201000107504466&lt;br /&gt;C/C POSTALE: 83479295 Associazione Maria Negretto Onlus via Resia 34 47900 Rimini &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/imsangel/pdf/Lettera%20Maria%20per%20la%20Quaresima.pdf"&gt;Scarica il PDF&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-3552337735452278828?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/3552337735452278828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/02/maria-scrive.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/3552337735452278828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/3552337735452278828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2010/02/maria-scrive.html' title='Maria scrive'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/S3wktx-3QhI/AAAAAAAAACw/gbY8Ea1MzdI/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-6210792616141360677</id><published>2009-12-20T21:40:00.000-08:00</published><updated>2010-11-23T23:24:33.455-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='negretto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='annunziatina'/><title type='text'>SANTO NATALE 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TOy9mqXy1mI/AAAAAAAAADw/ecGr38FpFCA/s1600/avril2009.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 228px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543013713293006434" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TOy9mqXy1mI/AAAAAAAAADw/ecGr38FpFCA/s320/avril2009.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/imsangel/Marianegretto/avril2009.jpg"&gt;&lt;/a&gt;SANTO NATALE 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carissimi amici e familiari,vi auguro un Santo Natale e un Nuovo Anno ricolmi di Pace, di Speranza, di Amore...Il Natale nel 2009, un anno speciale che ci porta ad una duplice gioia! Il Signore si fa uomo in suo Figlio per esserci più vicino e capire le vicissitudini umane. Si fa uomo e ci porta la Verità, “La Parola”. Ci indica la via, cioè il suo “esempio da seguire sulla terra”. La Vita,“la sua Grazia“, il suo aiuto; basta invocarLo... Si é trasformato in una piccola Ostia e si é donato a noi! E’ salito al Cielo, ma ci ha insegnato a vivere la comunione tra di noi e con Lui. Non ha voluto lasciarci soli, ci ha pure affidati allo Spirito Santo che ci illumina nei discernimenti quotidiani...Insieme mettiamo, ai piedi del Presepe, tutti quegli avvenimenti di grazia che hanno marcato il 2009; avvenimenti che ci aiutano all’unione con Dio. Tutti quei grandi avvenimenti che il Signore e la Chiesa ci hanno offerto: il Sinodo per l’Africa; l’Anno Sacerdotale; il Papa Benedetto XVI visita il Cameroun; il LIBRO; il mio congedo in Italia, con Corso di Esercizi ad Ariccia, là dove nacque la mia Vocazione di Vita Secolare Consacrata e dove nell’ottobre si é tenuto pure il primo Incontro Internazinale &lt;a href="http://imsalberione.altervista.org/primoincontro_ist_paolini.html" target="_blank"&gt;Delegati Istituti Paolini&lt;/a&gt; di Vita Secolare Consacrata(VSC) ; Matrimonio di Emmanuele al quale feci da madrina per il Battesimo 28 anni fa, qui nella mia Parrocchia attuale di Baleng Cathedrale e durante quella festa cerimonia mi accorsi che il Signore crea sempre e con quante grazie interviene nel corso della storia!... Ci si rincontra con simpatia e tanta gioia; un inno alla vita!... Un vivo grazie a Lui!; chiusura dell’Anno Paolino; l’Esperienza mia nel Sudafrica! Potrei accennare tante altre occasioni, tutti i giorni vivo alla Sua presenza nella gioia!&lt;br /&gt;Carissimi, il disegno di Dio non muta. Attraverso i secoli e i rivolgimenti della storia, Egli punta sempre alla stessa meta: “il Regno della libertà e dalla pace per tutti”. E ciò implica la sua predilezione per quanti sono privi di libertà e di pace; per quanti sono violati nella propria dignità di persone umane. Pensiamo in particolare ai fratelli ed alle sorelle che in Africa soffrono povertà, malattie, ingiustizie, guerre e violenze, migrazioni forzate...Il Papa invita i Padri sinodali: “Tornando a casa, voi, Pastori della Chiesa in Africa, portate la mia benedizione alle vostre Comunità. Trasmettete a tutti l’appello, risuonato sovente in questo Sinodo, alla riconciliazione, alla giustizia e alla pace. Nella Chiesa d’Africa - continua il Papa - non possono sussistere divisioni su base etnica, linguistica o culturale”. Si, cari amici, la fede in Gesù Cristo guida gli uomini e i popoli alla libertà nella verità e, ripeto: alla riconciliazione, alla giustizia e alla pace. Si sa che la Chiesa in Africa, mentre offre il pane della Parola e dell’Eucarestia, si impegna anche ad operare, con ogni mezzo disponibile, perché a nessun Africano manchi il pane quotidiano. I cristiani in Africa sono attivi negli interventi di promozione umana... Carissimi, io qua e voi a sostegno, stiamo portando avanti parecchi interventi di promozione umana già da qualche anno, parecchi anni! Vi dico già che in questa lettera circolare di Natale, non mi soffermerò su tali interventi o pregetti...Vi rimando al “LIBRO”, libro che ho avuto la gioia di ricevere da voi come regalo per i nostri 40 anni di missione in Cameroun. Ecco uno dei grandi avvenimenti: la festa, la festa in famiglia, la festa tra gli amici di Rimini. La presentazione e distribuzione... Veramente la mia riconoscenza verso di voi tutti é grande e non manco di affidarvi tutti al Bambino Gesù! Vi sostenga nella speranza che Dio ci attende ed é paziente. Ringrazio il Volontarimini per la gratuità di ogni copia, ha sostenuto tutte le spese... non so quante migliaia ne abbiamo potuto distribuire!Carissimi tutti, andiamo verso di Lui e chiediamo: “Gesù figlio di Davide, abbi pietà di noi”; gridiamolo con fiducia e Gesù risponde : “Che cosa volete che io faccia per voi?”. Carissimi, Dio é luce e creatore della luce. L’uomo é figlio della luce. Siamo fatti per veder la luce, ma abbiamo perso la vista, siamo diventati ciechi e siamo costretti a mendicare! Questo Gesù che contempliamo nel Presepe, é sceso dal Cielo e si é fatto mendicante per noi.“Cosa volete che io faccia per voi?”. Dio sa, ma chiede; vuole che sia l’uomo a parlare... Vuole che ci alziamo in piedi e ritrovare il coraggio di domandare ciò che ci spetta per la nostra dignità. A noi la volontà di vedere la Luce! Rendiamo grazie per questo misterioso incontro tra la nostra povertà (la cecità) e la grandezza di Dio, un incontro che si é realizzato (poco tempo fa), nell’Assemblea Sinodale per l’Africa. Dio ha rinnovato la sua chiamata: “Coraggio: Alzati Chiesa in Africa, non sei sola!”.Si, l’Assemblea sinodale per l’Africa: nella Chiesa, “Famiglia di Dio”, non possono sussistere divisioni su base etnica, linguistica e culturale. Si, alzati continente Africano, terra che ha accolto il Salvatore del mondo quando da bambino dovette rifugiarsi con Giuseppe e Maria in Egitto per aver salva la vita.L’Anno Sacerdotale indetto da Benedetto XVI: vedi &lt;a href="http://www.maranatha.it/Bibbia/3-LibriSapienziali/23a-SalmiPage.htm" target="_top"&gt;Salmo 2&lt;/a&gt;, nel quale il Messia annuncia, annuncia il decreto del Signore che dice di lui: “ TU SEI MIO FIGLIO, IO OGGI TI HO GENERATO”. Da questo testo deriva l’attribuzione a Gesù Cristo del carattere Sacerdotale, nel senso del Sacerdozio “Sommo ed Eterno”, di origine non umana, ma divina. Solo lui, il Cristo, figlio di Dio, possiede un sacerdozio singolare e trascendente, da cui dipende la salvezza universale. “Gesù Cristo, l’unico sacerdote”. Sacerdozio di Cristo che poi lui lo ha trasmesso alla Chiesa mediante lo Spirito Santo. La Chiesa ha in se stessa, in ogni suo membro, in forza del Battesimo, un carattere sacerdotale. Noi cristiani: come organismo sacerdotale; “Sacerdozio comune”. Anche gli Ordinati entrano nel sacerdozio di Cristo: “Sacerdozio Ministeriale”, ma sempre in riferimento a Cristo unico Sacerdote. La novità viene dal fatto che Cristo si é incarnato. La prima anunciazione venne fatta a Zaccaria, persona sacra in tempio sacro. Sacerdozio, una sacralità che viene fatta man mano che ci si avvicina a Dio. Cristo diviene sacerdote offrendo se stesso al Padre. Nell’Annunciazione, il tempio é Maria che si rende disponibile e si offre a Dio! Anno Sacerdotale, il Santo Padre ci pone davanti il Curato d’Ars, tanti di voi ne avranno sentito parlare: un uomo dato a Dio per i fratelli... ecco il modello dei Presbiteri anche di oggi: Dato a Dio e... non per lui o per le sue qualità tecniche o intellettuali, ma per i fratelli nella la Carità.Il sacerdozio comune, noi; il sacerdozio ministeriale coi loro pastori, Vescovi e Papa, costituiamo quella Chiesa: “Comunione di tutti gli uomini al sacerdozio del Cristo”.Nel marzo, il Santo Padre visita il Cameroun. Ho la fortuna di poterlo toccare, abbracciare, parlargli in Italiano… mi guarda e mi sorride da Buon Papà! In questa occasione, il Santo Padre invita i camerounesi ad essere Simone di Cirene per i fratelli bisognosi, i sofferenti o perché ammalati o abbandonati... soli, senza amore né affetto.Ribadisce poi che Simone di Cirene, l’uomo che aiutò Gesù a portare la Croce, era un Africano! Quale onore per noi africani e quale impegno di riconoscenza a Dio!Ad Ariccia a me cara , ero giovane quando il Beato Alberione mi prese per mano... Quest’anno é ancora lui che assiste questo primo ed originale incontro Delegati dei quattro Istituti Secolari della Grande &lt;a href="http://vivinellagioia.altervista.org/Pagine/famigliapaolina.html" target="_blank"&gt;Famiglia Paolina&lt;/a&gt; (VSC). Siamo verso la metà del mese di ottobre. Io appunto appartengo ad uno di questi istituti: &lt;a href="http://www.annunziatine.org/" target="_blank"&gt;“Maria Santissima Annunziata”&lt;/a&gt;. Fiera di aver visto, via internet, un pannello tutto particolarmente per me, premio della fedeltà alla Chiamata del Signore in Missione. Il merito va ancora tutto a Lui che mi accompagna di giorno in giorno: é la Sua presenza che realizza anche miracoli! Carissimi vi invito a stare in presenza del Signore, gusterete quel che é la pace e la speranza...!Chiusura Anno Paolino. L’Anno Paolino un avvenimento a me molto caro....Dovete sapere che la Password per la mia vita cristiana e di Consacrazione, é San Paolo nelle sue Lettere. Una grande Vocazione; il Signore mi ha aperto la strada per entrare ancora giovane nella Grande Famiglia Paolina, non mancherà molto ai miei 50 anni di professione religiosa in Famiglia! Ho conosciuto ed incontrato più volte il Beato Alberione, lui “un Innamorato di San Paolo”, mi ha contagiato e ne sono fiera. Ecco tutto successe ad Ariccia, là dove quest’anno ho avuto la grazia di fare il Corso di Esercizi spirituali. Otto gioni con Lui, il Signore Dio ed alla ricerca del Suo beneplacito. Esercizi Spirituali annuali, dunque anche questo un avvenimento bellissimo che non m’aspettavo, avrei dovuto andare a Platania... Tutto poi ha contribuito che si doveva andare ad Ariccia. Questi sono gli interventi di Dio per farci contenti...! Lui viene incontro anche alle nostre sensibilità umane. L’anno Paolino, lo avrete seguito attraverso la vostra Diocesi e la TV; ricco di manifestazioni, pellegrinaggi, celebrazioni liturgiche, giornate Bibliche. Mostre, Films per piccoli e per grandi; DVD; CD-R. Canti a San Paolo; tutto per conoscere meglio questo nostro fratello nella fede: S.Paolo.Anche per noi, qui a Bafoussam, una settimana Biblica, con formazione dei cristiani su: “Conosciamo nostro Padre San Paolo”.Una missione voluta da Dio e da me che con testardaggine in poco tempo ho saputo fare accettare l’iniziativa alla Diocesi ed alle pluserrime Parrocchie... Photo Bibbia.La partecipazione dei cristiani é stata massima, dall’inizio alla fine. Alla Concelebrazione, Messa Ponteficale di chiusura, si sono distribuite 300 belle Bibbie in francese ricevuto dalla Società Biblica Internazionale creata dal nostro Don Alberione. La Bibbia poi é stata solennemente intronizzata. Ecco che ammirando la Parola di Dio, vi invio una caro abbraccio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Maria&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-6210792616141360677?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/6210792616141360677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/12/santo-natale-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6210792616141360677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6210792616141360677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/12/santo-natale-2009.html' title='SANTO NATALE 2009'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/TOy9mqXy1mI/AAAAAAAAADw/ecGr38FpFCA/s72-c/avril2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-704579960290822702</id><published>2009-03-26T09:26:00.000-07:00</published><updated>2009-03-26T09:34:14.270-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='africa'/><title type='text'>Benedetto XVI in Camerun</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/Scutnu73A5I/AAAAAAAAACA/zPiRkPXYHVU/s1600-h/speciale_camerun.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317534683166606226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/Scutnu73A5I/AAAAAAAAACA/zPiRkPXYHVU/s320/speciale_camerun.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; PRIMO VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE IN AFRICA&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/travels/2009/index_camerun-angola_it.htm" target="_blank"&gt;Viaggio Apostolico in Camerun e Angola&lt;br /&gt;(17-23 marzo 2009)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Bafoussam  23/marzo/2009&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Cameroun paese scelto per ricevereBenedetto XVI a nome dell’intera Africa ! Udienza con Benedetto XVI il 19 marzo in occasione del suo incontro con il mondo della soffereza.&lt;br /&gt;Dal 17 al 23 marzo il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto il suo primo Viaggio Apostolico in terra d’Africa e per grazia di Dio nel nostro caro paese il Cameroun . Poi si, il 20 ha continuato sull’Angola paese che esce appena da una guerra interna e che é chiamato a ricostruirsi nella pace e nella giustizia... Le tappe : due giornate a Yaoundé nel Cameroun.&lt;br /&gt;Martedì 17 marzo arrivo all’areoporto internazionale : Cerimonia di benvenuto. Discorso del Santo Padre . Mercoledì 18 S. Messa in privato all’Annunziatura Apostolica. Ore 10 visita al Presidente della Repubblica ; ore 11 e 15 incontro coi Vescovi del Cameroun. Discorso del Santo Padre. Ore 16 e 45 Celebrazione dei Vespri con i Vescovi, i Sacerdoti, i Religiosi e Religiose , i Diaconi , i movimenti eclesiali e con i rappresentanti di altre confessioni cristiane del Cameroun nella Basilica Maria Regina degli Apostoli a Yaoundé . Discorso del Santo Padre. Giovedì 19 , incontro con la Comunità Musulmana del Cameroun . Ore 10 santa Messa in occasione della pubblicazione dell’Instrumentum Laboris della II Assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi, nello stadio di Yaoundé . Omelia del Santo Padre. Ore 16 e 30 Incontro con il mondo della sofferenza nel centro Cardinal Emile Léger di Yaoundé. Discorso del Santo Padre. 18 e 30 Incontro con i Membri del Consiglio Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi . Discorso del Santo Padre.. Venerdì 20 marzo ore 10 Cerimonia di congedo all’areoporto internazionale . Discorso del Santo Padre. Partenza per l’areoporto di Luanda ( Angola ).&lt;br /&gt;La venuta del Santo Padre in Cameroun segna una data memoriale in seno alla nostra giovane Chiesa e nel cuore di tanti , di molti cristiani. L’accoglienza da parte di tuti, anche non cristiani, é stata eccezzionale. Tutti l’abbiamo accolto a braccia aperte ! Il nostro Presidente si é adossato gran parte del ricevimento in una stretta collaborazione con la Chiesa Cattolica.. che ha accompagnato questo viaggio del Santo Padre con preghiere e novena. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La visita del Papa , un vero annuncio di pace ; ci ha portato l’annuncio affidato alla Chiesa del Signore risorto! Nei tre giorni ha sostenuto sei discorsi dove si é mantenuto sui principi che si propose prima della partenza. “Venire in Africa con la conspevolezza di non avere altro da proporre e da donare a quanti incontrerà se non Cristo e la Buona Novella della sua Croce, mistero di amore supremo che vince ogni umana resistenza e rende possibile persino il perdono e l’amore per i nemici.. La grazia del Vangelo capace di trasformare il mondo ; questa é la grazia che può rinnovare anche l’Africa, perché genera una irresistibile forza di pace e di riconciliazione profonda. La Chiesa annuncia il Cristo, certa che il Vangelo può toccare il cuore di tutti e trasformarli, rinnovando dal di dentro le persone e la società”. Difatti le parole chiave, gli slogan trascritti un po’ dapertutto in Cameroun : Riconciliazioine , Giustizia e Pace per l’Africa . Il 19 marzo nell’Omelia della Santa Messa, il Papa ricorda San Giuseppe patrono della Chiesa universale ed anche suo personale . Alla celeste intercessione di questo grande Santo affida le popolazioni dell’Africa tutta intera, con le sfide che la segnano e le speranze che le animano. “In particolare penso alle vittime della fame, delle malattie, delle ingiustizie che purtroppo colpiscono adulti e bambini”. Nella stessa omelia della Messa di San Giuseppe, il Papa entra nel discorso della famiglia , parla della fedeltà dell’accompagnamento ed amore per i figli. Anche gli sposi hanno la loro astinenza da vivere all’esempio della famiglia di Nazzaret. Poi il Papa entra nel discorso della verginità di chi si Consacra a Dio sull’esempio di Gesù di Nazaret: Casto e Vergine, mi rivolgo ai Sacerdoti in particolare , uno ed unico il vostro maestro da seguire :” il Cristo”. Alle 16 e 30 , il Papa incontra il mondo della sofferenza al Centro Cardinal Emile Leger di Yaoundé che é pure la meta del mio pellegrinaggio per incontrarlo . Non trattengo la mia gioia nel poterlo abbracciare e parlargli, mi ascolta, non risponde, ma il suo sorriso é arriavato nel profondo dell’anima mia! Una figura angelica, un sorriso soave ! Di nuovo il Cristo sulla terra, tra di noi! Il Papa arriva con una scorta di Cardinali ed altro, una ventina di persone; nonché una fiumana di giornalisti italiani , dal Vaticano e Camerounesi . Davanti , faccia alla tribuna , un padiglione di andiccappati ed ammalati. Io mi ritrovo in prima fila in linea diretta col Papa a 20 metri .. Per ben due ore quasi , si succedono i vari discorsi : il Ministro degli Affari Sociali ; il Ministro della Sanità ; il Direttore del Centro Leger coi loro benvenuto. Il Papa prende poi la parola in francese ( che non pronuncia troppo bene, ma lo riprende poi in inglese)... Il piccolo che avevo tra le braccia, al momento buono si mette a piangere ; la bimba alla mia destra, una mongoloide di 5 anni , comincia pure a stancarsi , mi guarda, mi fissa e poi prende la mia mano per morderla... le faccio segni di pazienza intanto il Papa arriva , prende la testa del bimbo tra le mani , lo accarezza e mi guarda ; gli parlo in italiano , gli chiedo come sta... un viso molto stanco, sorride ed io aggiungo che vivo nel mondo della sofferenza da parecchi anni e che appartengo alla Famiglia Paolina; mi sorride di nuovo e non pronuncia nessuna parola, sorride come un bravo e buon papà anche per me. Una volta passato oltre, é il Cardinal Bertone che mi interpella e chiede se i miei anni li ho passati tutti li al Centro, gli dico che vengo da tuttaltra zona nella Diocesi di Bafoussam ; che cerco di andare incontro a bisogni prioritari come malattie e situazioni precarie; i detenuti delessati nelle prigioni; assistenza alle ragazze di strada ,inoltre che sto cercando di aprire le Cure Palliative che vedo un diritto per salvaguardare la dignità delle persone anche in fin di vita; una urgenza per il Cameroun.; un combattimento; da quattro anni vivo angoscie e combatto affinché l’africano capisca la necessità dell’accompagnamento. E che ne vedo una urgenza....; mi mette 50 Euro nel taschino della camicetta “ per i tuoi bambini” e... ci risentiremo... Verso la fine dell’udienza mi invia un giornalista della Radio Vaticana per intervista. Alle domande a brucia pelo , a dir il vero non ricordo cosa possa aver risposto o detto...; comunque non altro che ciò che lo Spirito Santo mi suggerì in quel momento. Partii a Yaoundé con tre dei miei ammalati del Centro Sanitario di Baleng. Una ragazza di 28 anni Sylvie che fin dal suo dodicesimo anno di vita, ha sempre subito operazioni, soffre di osteomielite generalizzata. A giorni dovrà operarsi pure alle due anche , gira già con le stampelle, una gamba ragommitolata offesa dalle varia operazioni alle ossa. Una bambina di 10 anni , Belinda con malformazione cardiaca congenitale. Poi il nostro caro Stephane, un bimbo di tre anni con un grosso tumore alla testa... Il piccolo non può più camminare causa la pesantezza di questa. A vederlo, un vero mostro che ispira tanta tenerezza. Ho il bimbo sulle mie ginocchia... essendo stazionata in faccia la tribuna, noi due creavamo la curiosità degli accompagnatori del Papa. Stephane ai primi dell’ottobre 2008, era un bambino normalissimo ; gli scoprirono un brutto tumore alla testa. In pochi mesi, un mostro... immaginiamo la pena ed il dolore della sua famiglia! Decisi io stessa di portarlo dal Papa... Attraverso Stephane , tutta la famiglia , ancora ieri mi diceva che con questo incontro con l’uomo di Dio, anche i loro cuori sono nella pace. E penso che di miracoli del genere, ne siano successi parecchi “ Il risveglio alla fede , la visita di Benedetto XVI ha portato frutti santi a parecchie persone ed a me personalmente” . I tanti batezzati e non troppo cristiani, senz’altro smuoveranno quel piede che ancora sta attaccato alle loro tradizioni.. come le paure del Dio che castiga ... Hanno incontrato il Cristo che libera e fa brillare la Sua luce nelle nostre esistenze... Prima di tradurvi il buon discorso del Santo Padre, debbo dirvi che la figura e l’aspetto del Papa é di una persona soave , ti fa pensare al Cielo, dà tanta fiducia e speranza; manifesta un grande Amore per tutti che incontra . E’ l’uomo buono, l’ottimo Benedetto XVI! . Ti sembra di vedere Gesù quando si avvicina alla suocera di Pietro ( &lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Marco%201,30-31;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt;Mc 1,30-31&lt;/a&gt;), la prende per mano e la fa alzare. Noi oggi vediamo Gesù vivere una giornata tra i malati per sollevarli. Egli ci rivela con gesti concreti, la sua tenerezza, la sua benevola attenzione verso tutti quelli cha hanno il cuore spezzato e il corpo ferito. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Papa ha senz’altro risvegliato la fede in tanti cristiani, ne sto vivendo gli eco della gente che ha partecipato e di chi ha seguito la TV Camerounese che fedelmente ha riportato tutto. A Bafoussam mi dicono di avermi vista col bimbo in braccio e che ho parlato per qualche minuto al Papa... tutto con un senso di predilezione per me, e... vengono a ricevere da me la benedizione del Santo Padre.... La famiglia del piccolo Stephane, manifesta di aver deciso per una riconciliazione col Signore, sia i nonni che papa e mamma, stanno già informandosi per regolarizzare il loro matrimonio in Chiesa. Dal mio arrivo da Yaoundé a tutt’oggi, il va e vieni della gente, anche che non conosco... Io che l’ho abbracciato e gli ho parlato é ciò che rimane a loro di quell’immagine così dolce e soave . Allora io continuo l’evangelizzazione del Papa riprendendo quanto egli disse nel suo discorso agli ammalati ed agli assistenti degli ammalati; il fatto di “ Simone di Cirene”. Si, perché il Papa ad un certo momento disse : “ Prego, cari fratelli e sorelle malati, perché molti “Simone di Cirene” vengano al vostro capezzale. E so che il Padre di tutte le misericordie accoglie sempre con benevolezza la preghiera di che si rivolge a Lui. Egli risponde alla nostra invocazione e alla nostra preghiera come Egli vuole e quando vuole, per il nostro bene e non secondo i nostri deideri. Sta a noi di discernere la sua risposta e accogliere i doni che Egli ci offre come una grazia..&lt;br /&gt;Fissiamo il nostro sguardo sul Crocifisso, con fede e coraggio, perché da Lui provengono la Vita , il conforto, le guarigioni. Sappiamo guardare Colui che vuole il nostro bene e sa asciugare le lacrime dei nostri occhi ; sappiamo abbandonarci nelle sue braccia come un bambino nelle braccia della mamma. Riprendo testualmente il fatto di “ Simone di Cirene” spiegato all’assemblea . “Fratelli , alla presenza di sofferenze atroci, noi ci sentiamo sprovveduti e non troviamo le parole giuste. Davanti ad un fratello o una sorella immerso nel mistero della Croce, il silenzio rispettuoso e compassionevole, la nostra presenza sostenuta dalla preghiera, un gesto di tenerezza e di conforto, uno sguardo , un sorriso, possono fare più che tanti discorsi. Questa esperienza é stata vissuta da un piccolo gruppo di uomini e donne tra i quali la Vergine Maria e l’Apostolo Giovanni, che hanno seguito Gesù al culmine della sua sofferenza nella sua passione e morte sulla Croce. Tra costoro , ci ricorda il Vangelo, c’era un africano, Simone di Cirene. Egli venne incaricato di aiutare Gesù a portare la Sua Croce sul cammino verso il Golgota. Quest’uomo, anche se involontariamente, é venuto in aiuto all’Uomo dei dolori, abbandonato da tutti i suoi e consegnato ad una violenza cieca. La stoia ricorda dunque che un africano, un figlio del vostro continente ha partecipato, con la sua stessa sofferenza, alla pena infinita di Colui che ha redento tutti gli uomini compresi i suoi persecutori. Simone di Cirene non poteva sapere che egli aveva il suo salvatore davanti agli occhi. Egli é stato &lt;requisito&gt;per aiutarlo ( &lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Marco%2015:21;&amp;amp;version=55;" target="_parent"&gt;Mc15,21&lt;/a&gt;) ; egli fu costretto forzato a farlo. E’ difficile accettare di portare la croce di un altro. E’ solo dopo la risurrezione che egli ha potuto comprendere quello che aveva fatto. Così é per ciascuno di noi, fratelli e sorelle : al cuore della disaperazione, della rivolta, il Cristo ci propone la Sua presenza amabile anche se noi fatichiamo a comprendere che egli ci é accanto. Solo la vittoria finale del Signore ci svelerà il senso definitivo delle nostre prove. Non si può forse dire che ogni Africano é in qualche modo membro della famiglia di Simone di Cirene ? Ogni Africano e ogni sofferente aiutano Cristo a portare la Sua Croce e salgono con Lui al Golgota per risuscitare un giorno con Lui. Vedendo l’infamia di cui é oggetto Gesù, contemplando il suo volto sulla Croce, e riconoscendo del suo dolore, possiamo intravedere, con la fede,, il volto luminoso del Risorto che ci dice che la sofferenza e la malattia non avranno l’ultima parola nelle nostre vite umane. Io prego, cari fratelli e sorelle, perché vi sappiate riconoscere in questo “ Simone di Cirene” Prego, cari fratelli e sorelle malati perché molti “ Simone di Cirene” vengano anche al vostro capezzale. Incoraggio i sacerdoti ed i visitatori degli ammalati a impegnarsi con la loro presenza attiva ed amichevole nella pastorale sanitaria negli ospedali o per assicurare una presenza ecclesiale a domicilio., per il conforto e il sostegno spirituale dei malati. Secondo la sua promessa, Dio vi darà il giusto salario e vi ricompenserà in cielo. Desidero esprimere il mio desiderio che ognuno di voi non si senta mai solo. Spetta in effetti ad ogni uomo, creato ad immagine del Cristo, farsi prossimo del suo vicino. Che Dio ci conceda di essere gli uni per gli altri, portatori della misericordia, della tenerezza e dell’amore del nostro Dio e che Egli vi benedica! Grazie per avermi ascoltata... trasmetto e comunico solo ciò che non posso tenere egoisticamnte per me. “Tutto é grazia” ! Magnificat... !&lt;br /&gt;Maria&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-704579960290822702?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/704579960290822702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/benedetto-xvi-in-camerun_26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/704579960290822702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/704579960290822702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/benedetto-xvi-in-camerun_26.html' title='Benedetto XVI in Camerun'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/Scutnu73A5I/AAAAAAAAACA/zPiRkPXYHVU/s72-c/speciale_camerun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-6402100047208242436</id><published>2009-03-26T08:35:00.000-07:00</published><updated>2009-03-26T08:41:53.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='missionaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='africa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maria'/><title type='text'>Chi è Maria Negretto</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/ScuhtnIltkI/AAAAAAAAABg/CoD8Eev5Qtc/s1600-h/Maria+Negretto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317521590012196418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/ScuhtnIltkI/AAAAAAAAABg/CoD8Eev5Qtc/s320/Maria+Negretto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; MARIA NEGRETTO:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;UNA MISSIONARIA IMPEGNATA, PROMOTRICE DI PARECCHIE OPERE CARITATIVE NELLA DIOCESI DI BAFOUSSAM IN CAMERUN &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;D'origine italiana, Maria NEGRETTO è membro dell'Istituto «Maria SS.Annunziata ", uno dei dieci rami della Famiglia Paolina, fondata dal Beato Giacomo Alberione. Arrivata in Camerun nel 1969, si è installata a Dschang dove ha aperto un dispensario diventato oggi ospedale San Vincenzo de Paoli di Dschang. Maria NEGRETTO è promotrice di parecchi opere caritative; delle migliaia di bisognosi hanno beneficiato e continuano a beneficiare di cure di questa donna interamente donata per la causa dei deboli e dei poveri. Parlare di questa laica consacrata impegnata, è fare allusione alla sua fede notevole ed alle opere attraverso le quali si manifesta .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I- MARIA NEGRETTO : UNA CONSACRATA DALLA FEDE MANIFESTA Se la fede è l'abbandono assoluto a Dio, lei si lancia ad un'avventura. Maria NEGRETTO ha preso questo rischio già quando decise di lasciare il suo paese per imbarcarsi nella diocesi di Bafoussam malgrado la reticenza del suo Direttore che stimava che l'Istituto non aveva per vocazione la missione. La sua fermezza e la sua determinazione nelle decisioni di fede hanno fatto di lei un donna testarda : Quando considera fare qualche cosa per Dio, lo realizza malgrado le difficoltà ed i rischi. Maria dice fieramente che è questo Dio che ha guidato la sua scelta per la diocesi di Bafoussam ; pensava lei ad una tanto lunga ed esaltante missione ? In ogni caso, bruciava di questo ardente desiderio di annunciare Gesù Cristo suo Maestro e Pastore, secondo la spiritualità stessa della loro Congregazione. Come membro dell'Istituto Maria SS.Annunziata, MARIA NEGRETTO, sempre ha voluto plasmare la sua vita su Maria di Nazareth, la Vergine dell'Annunciazione.&lt;br /&gt;Questo si legge nella sua semplicità, il suo abbandono allo Spirito Santo ed il suo zelo nel campo dell'evangelizzazione. Per beneficiare senza tregua dell'amore di Dio,ella gli riserva ogni giorno più momenti d’incontro: preghiera - adorazione . Ha realizzato così con molto entusiasmo che Dio l'ama di un amore particolare. A modo di riconoscenza, dichiara:«Alle volte ho paura : perché Dio mi ascolta molto » ; poi aggiunge subito : « Per fortuna che Lui mi ascolta altrimenti che farebbero tanti poveri che contano silenziosamente su di Lui ? ». Maria è convinta che Colui che ci permette di fare un buon discernimento è lo Spirito Santo; l'invoca prima del lavoro, gli offre il suo essere e la sua disponibilità. È questa fede che ha stimolato probabilmente sempre MARIA NEGRETTO in tutte le sue imprese. Si dedica sempre con fervore al servizio del Signore al punto anche di sacrificare il suo corpo. Per prova, oggi ella sta appena sulle sue due gambe, per avere percorso delle lunghe distanze per curare i malati. Tale è il modello di fede che ci é stato dato da vedere nella diocesi di Bafoussam ; una fede attiva di cui i frutti si moltiplicano nelle opere .&lt;br /&gt;II – MARIA NEGRETTO, PROMOTRICE E FONDATRICE DI PARECCHIE OPERE SOCIO-CARITATIVE NELLA DIOCESI DI BAFOUSSAM Non si può esaurire l'elenco delle opere che MARIA NEGRETTO ha iniziato, realizzato ed accompagnato. Pretendere di enumerare anche le persone che hanno beneficiato del suo aiuto fa rilevare di un gigantismo insormontabile. In modo di prova generale, questa Testimone della fede si é impegnata fin dal suo arrivo nella diocesi di Bafoussam a favore dei poveri, dei malati e dei prigionieri. Fin dal suo arrivo nella diocesi di Bafoussam nel settembre 1969, fondò con l'appoggio di Monsignor Albert DONGMO un dispensario diventato oggi Ospedale .&lt;br /&gt;A partire dal 1972, lei si é dedica alla cura della lebbra. In questo periodo inizia tredici Centri della salute e tre Dispensari nel dipartimento del Noun, particolarmente a BANKOUOP. Più tardi, è nominata responsabile del Lebbrosario di Baleng da Monsignor André WOUKING. Esercita questo incarico con molta gioia per più di dieci anni, curando i lebbrosi con delicatezza ed amore. Nel 1996, avendo constatato la difficoltà per diagnosticare le malattie ed il costo esorbitante delle analisi mediche a Bafoussam, MARIA decide di mettere in piedi il Centro di salute di Baleg-Lafé II, con un Laboratorio di analisi bene attrezzato. Questo Centro è oggi molto sollecitato dalle popolazioni di Bafoussam. Accoglie e segue i malati dell'AIDS, questa pandemia che sfida l'Africa. Nella politica sanitaria pubblica e dell'educazione, Maria ha condotto con molto successo un progetto idrico: acqua potabile nei villaggi di Bankouop e Kouoptamo, permettendo così ai paesani di beneficiare di parecchi pozzi salubri...&lt;br /&gt;Maria NEGRETTO è tanto amica dei prigionieri verso cui ha una grande compassione. Per convincercene, all'epoca di una delle sue visite alla prigione centrale di Bafoussam, prende coscienza della molto cattiva condizione di vita dei prigionieri : Mancanza d ‘acqua, razione alimentare molto povera ed irregolare. Allora, decise di alimentare tutta la prigione in acqua potabile. Ben più, lei s’ impegnerà a nutrire correttamente i prigionieri due volte per settimana. I prigionieri così come le autorità amministrative se ne rallegrano. In segno di riconoscenza, il Ministro dell'Amministrazione Territoriale e la prima signora del Camerun gli conferiscono delle grandi medaglie. Maria si dedica anche al servizio degli handicappati ed all'educazione delle prostituite per un eventuale recupero. Delle Adozioni a Distanza per la scolarizzazione dei bambini. Allo sguardo delle molteplici attività che conduce e delle differenti opere caritatives delle quali é promotrice, la domanda fondamentale é quella di sapere da dove gli vengono i mezzi ?&lt;br /&gt;III -I MEZZI DI MARIA NEGRETTO Noi sappiamo per cominciare che la prima forza di questa donna è la sua fede. Crede nell'amore di Dio ; crede nella provvidenza. È sicura che quando Dio chiama ad una missione, Lui dà i mezzi per compierla. La sua seconda carta vincente è la sua capacità a staccarsi. Tutto ciò che i suoi amici ed il suo Istituto gli danno, lo mette a disposizione della Chiesa ed al servizio dei bisognosi con molta gioia. Per prova, per costruire il Centro di salute di Baleng-Lafé II col suo prezioso Laboratorio analisi, ha ricevuto dai suoi amici più di 68 milioni di franchi CFA così come la sua pensione promossa grazie le consorelle del suo Istituto. Insomma, ;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MARIA NEGRETTO conta in ogni punto di vista su Dio. Sa che non può fare niente senza di Lui. Per assicurare la continuità delle sue opere, lei prende ogni volta cura di formare le coscienze dei suoi collaboratori locali ed all'autogestione delle attività. È ciò che spiega probabilmente l'autonomia integrale e la continuità dei Centri che ha fondato. Non possiamo pretendere di avere detto tutto di questa laica dedicata consacrata, interamente immersa nell'evangelizzazione attiva. Noi le auguriamo molta grazia da parte del Signore affinché, in corso di invecchiamento, fruttifichi ancora. Bafoussam Ottobre 2006 Testimonianza realizzata dall’ Abbé Serge Julien Tchinda Prete della Diocesi di Bafoussam .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-6402100047208242436?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/6402100047208242436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/chi-e-maria-negretto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6402100047208242436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/6402100047208242436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/chi-e-maria-negretto.html' title='Chi è Maria Negretto'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/ScuhtnIltkI/AAAAAAAAABg/CoD8Eev5Qtc/s72-c/Maria+Negretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-985981125188739983.post-2439381737214211513</id><published>2009-03-26T03:26:00.000-07:00</published><updated>2009-03-26T03:31:24.042-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auguri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pasqua'/><title type='text'>PASQUA 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctY8Y7cuRI/AAAAAAAAAAw/HgBu_H2SC5I/s1600-h/SignorePastore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317441579548195090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 278px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctY8Y7cuRI/AAAAAAAAAAw/HgBu_H2SC5I/s320/SignorePastore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cristo, nostra unica speranza ! “ Se Cristo non é risorto, vuota é la&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati”( &lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=1%20Corinzi%2015,14-17;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt;1 Cor.15,14-17&lt;/a&gt;)A voi tutti carissimi amici e famigliari : Buon cammino verso la Pasqua nella gioia dello Spirito Santo !&lt;br /&gt;Da sola la Croce non potrebbe spiegare la fede cristiana.Il mistero Pasquale consiste nel fatto che quel Crocifisso “ é risorto il terzo giorno secondo le scritture” ( &lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Galati%204:4;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt;1 Cor.15,4&lt;/a&gt;)L’intero insegnamento dell’apostolo Paolo parte e arriva sempre al mistero di Colui che il Padre ha risuscitato da morte. La risurrazione é un dato fondamentale in base al quale Paolo può formulare il suo annuncio : Colui che é stato crocifisso, e che ha così manifestato l’immenso amore di Dio per l’uomo, é risorto ed é vivo in mezzo a noi.&lt;br /&gt;E così san Paolo offre un modello per tutti i tempi sul come predicare od annunciare. Il predicatore non crea nuove visioni del mondo o della vita, ma é al servizio della verità trasmessa nelle scritture; al servizio del fatto reale di Cristo, della Croce, della risurrezione .Il suo compito é aiutarci a comprendere oggi, dietro le antiche parole, la realtà del “ Dio con noi”, quindi la realtà della vera vita. L’affermazione “ Cristo é risorto” é attuale anche per noi?&lt;br /&gt;Perché la risurrezione é per noi oggi un tema così dominante? Paolo dà la risposta a questa domanda all’inizio della lettera ai Romani dove riferendosi al “ Vangelo di Dio ... che riguarda il Figlio suo, nato secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito in virtù della risurrezione dei morti” &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;( &lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Romani%201,3-4;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt;Rm 1,3-4&lt;/a&gt;). Paolo sa bene e lo dice  molte volte che Gesù era Figlio di Dio sempre, dal momento della sua incarnazione. Gesù viene costituito Figlio di Dio “con potenza “. Gesù umiliato fino alla morte di croce  può dire ora ai suoi discepoli “ Mi é stato dato ogni potere in cielo e in terra” (&lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Matteo%2028:18;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt;Mt28,18&lt;/a&gt;). E’ realizzato quanto dice l’Antico Testamento...” ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra”. Perciò con la risurrezione  comincia l’annuncio del vangelo di Cristo a tutti i popol i- comincia il Regno di Cristo, questo nuovo Regno che non conosce altro potere che quello della verità e dell’amore.  Per San Paolo la segreta  identità di Gesù, più ancora che  nell’incarnazione, si rivela nel mistero della risurrezione.Per la nostra vita di fede, noi siamo chiamati a partecipare fin nel profondo del nostro essere a tutta la vicenda  della morte e della risurrezione di Cristo. San Paolo dice : “siamo morti con Cristo” e crediamo che “ viviamo con lui, sapendo che Cristo risorto dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui” (&lt;a href="http://www.biblegateway.com/passage/?search=Romani%206,8-9;&amp;amp;version=55;" target="_blank"&gt; Rm 6,8-9&lt;/a&gt;). Siamo chiamati ad una condivisione delle sofferenze di Cristo che prelude alla piena configurazione con Lui mediante la risurrezione  a cui miriamo nella speanza.Si, professiamo che Gesù é il Signore e crediamo col cuore che  Dio lo ha risuscitato dai morti.Importante é il cuore che crede in Cristo e nalla fede, tocca che é Risorto. Tutti noi cristiani siamo chiamati a presentare, nella nostra storia , la verità della croce  e della risurrezione.La nostra speranza : poter un  giorno entrare anche noi con Cristo nella vera nostra patria che sta nei Cieli.Ecco il mio augurio per tutti voi : Proseguiamo nella fede con coraggio e gioia !Tanta fede e coraggio, serve pure a me in questo periodo  dove le mie angosce  per gli ammalati terminali continuano a perturbarmi.Angoscie per la situaione sanitaria e morale di tanti casi di fratelli camerounesi che si ritrovano già morti a qualche settimana ed alle volte a mesi, prima del vero trapasso....Rimuoverne le cause si presenta una battaglia  dura e lunga... ci sono di mezzo le tradizioni , le credenze.. la cultura africana...&lt;br /&gt;Dal 2004,  partendo dal Centro Baleng, si sensibilizza  individualmente ed in campagne di massa, la popolazione , sull’importanza  e la convenienza del centro : Cure Palliative. Le orecchie di certe persone , si radrizzano per ascoltare ed accettare, ma il contesto sociale subito scoraggia e fa ritornare indietro.  “ No , non possiamo portare i nostri ammalati terminali da voi, per noi portarli lì, vuol dire condurli direttamente alla morte “ Lì  al Centro Cure Palliative, si muore”. Fatalismo ignoranza ? Gli stessi muoiono  ugualmente , ma in quali condizioni!Il Centro Cure Palliative vorrebbe  salvaguardare un minimo di dignità umana anche in fin di vita !Costatiamo che  nell’anno 2008, solo 26 ospiti,  tra i quali 12 casi di tumori generalizzati  e 12 AIDS all’ultimo stadio  ; 2 diabetici  con complicazioni renali  e tumore al pancreas. 26 casi sono stati condotti da noi, la maggioranza si, sono deceduti, ma medicalmente, psicologicamente , moralmente e spiritualmente accompagnati, tanto che una certa serenità ha invaso questi pazienti, qualcuno acquista pure  il desiderio di partire presto perché stanco. Le famiglie  riconoscono la diverssità di un fin di vita al Centro. che altrove come a domicilio del paziente , dal guarritore tradizionale o all’Ospedale pubblico  apprezzano e dopo le loro funzioni di ossequie al villaggio, vengono pure a ringraziare per l’assistenza. Il Centro Cure Palliative risulta ora ben attrezzato sia in risorse umane, personale locale  formato e cosciente; medicinali  pronti alla ricorrenza; un  Medico Diocesano  che  viene saltuariamente  per controlli od a richista nostra per i casi  che oltrepassano le competenze nostre pur sempre para - medicali.Attrezzato in materiale  biancheria, disinfettanti, aspiratori pure un condensatore di ossigeno. Con gli usa e getti il lavoro nostro é  molto allegerito e ciò grazie alll’ultimo container inviato da voi. Bene, speriamo che un giorno  questi nostri fratelli avranno il coraggio di accettare e convincersi  su questi Centri di Cura, divenuti indispensabili oggi con l’arrivo delle nuove patologie invalidanti  o con tendenza alla cronicità come :  le cardiovascolari ;  i tumori di vario genere ; il diabete..Presento i progettini più recenti assicurandovi  che gli altri continuano  ed avanzano. I primi di gennaio abbiamo organizzato e realizzato una  Missione Bibblica Diocesana, grande l’affluenza 240  persone hanno assistito regolarmente la formzione prima dell’invio. Tema “ Alla scoperta di San Paolo”. I partecipanti  hanno molto apprezzato. Il piatto caldo giornaliero  ai 300 detenuti malnutriti ed ammalati, continua regolarmente grazie  ad un ultimo soccorso della Karim; dall’ntervento pure  del  Dottor Venturelli Fiera di Rimini ; dall’invio , per l’ennesima volta , del gesto generoso del Dottor Iorio  al quale annuncio di aver chiesto anche  una Santa Messa  tutta per lui, che il Signore continui a dargli il coraggio e la forza nell’accettazione della Sua volontà.  Auguri!Abbiamo preso in mano, vista la necessità, la costruzione e il miglioramento di due scuole per le elemntari , in due villaggi  un po’ sperduti e poveri. Uno cioé Banegham  Santa Maria Maddalena, l’abbiamo affidata alla Parrocchia di Dogana che già l’anno scorso ha completato e resa funzionale la bella scuola  d Bandjung ( loro la chiamano la scula dell’Abbé Ferdinanad...) .L’altra a Baleveng Saint Thomas  affidata al Centro Missionario di Cittadella  tramite la nostra amica Silvia Soffia che già ci ha aiutato per le cure della piccola  Belinda di 10 anni,  nata con una malformazione cardiaca.  Malaticcia fin dalla nascita, solo  un anno fa , le fu fatta la diagnosi.Stiamo pure preparando e cucendo le lenzuola di detenuti minori, 38 grandi lenzuola  per materasso 140X 190 a loro offerti cinque anni fa , dormivano sul legno nudo;  questo turno di rinnovamento lenzuola, é il terzo.  In ogn imodo in questi giorni andrò per la consegna. Immagino la festa! , ne avrete le foto nel nostro sito che anche questo sarebbe da aggiornare.Continuo la passeggiata serale dai detenuti ricoverati all’Ospedale Provinciale, i casi acuti gravi riferiti dall’infermeria  delle prigioni... Il mio tempo si può dire  non manca di occupazioni , per di più il campanello di casa, squilla facilmente; basta che si veda la macchina nel cortile , non mancano le visite....Carissimi, vi annuncio il mio prossimo viaggio verso di voi nel corrente mese di giugno prossimo. Desidero riabracciarvi  e pure un po’ di riposo.   Buona Pasqua  a tutti  che estenderete a chi più vi sta a cuore!   Grazie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Maria&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/985981125188739983-2439381737214211513?l=donacristomaestro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/feeds/2439381737214211513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/pasqua-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/2439381737214211513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/985981125188739983/posts/default/2439381737214211513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donacristomaestro.blogspot.com/2009/03/pasqua-2009.html' title='PASQUA 2009'/><author><name>Maria Negretto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01491473913520193131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctYMtZ57NI/AAAAAAAAAAM/H_XApoU4w2E/S220/maria.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mITTM6Dj9KA/SctY8Y7cuRI/AAAAAAAAAAw/HgBu_H2SC5I/s72-c/SignorePastore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
